Daisypath Happy Birthday tickers

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Daisypath - Happy Birthday

mercoledì 16 marzo 2016

Studiare, giocare e scoprire se stessi

Oggi abbiamo giocato in latino: una gara in piena regola armati di cellulari - i ragazzi- (smartphone in classe non ti temo... ma ti uso!) e di pc e proiettore, io, insegnante e arbitro del gioco; una gara che è stata occasione di ripasso, di recupero, di consolidamento di regole... e anche di divertimento! E' possibile farlo grazie a Kahoot, servizio gratuito online in cui gli insegnanti di tutto il mondo preparano e condividono quiz di qualunque materia, trasformando in gioco perfino un esercizio di grammatica.

Questo amo del mio lavoro (e questo mi ha assorbito tanto in questi mesi, tenendomi anche lontana da questa mia finestra sul mondo): non fermarmi mai, non smettere mai di imparare, di scoprire nuove strategie per "condire" il sapere con l'entusiasmo, per trasformare la scuola in quel "tempo libero e bello insieme" che dovrebbe essere... 
Ho indagato modi nuovi per veicolare la conoscenza, per accendere la passione e l'entusiasmo: classe capovolta, metodo induttivo nell'insegnamento del latino, piattaforme e classi virtuali, didattica ludica e cooperativa; strumenti affascinanti per rendere il tempo a scuola più motivante, i ritmi adeguati a tutti e a ciascuno, con un'insegnante sempre disponibile ad accogliere compiti e richieste via mail e spiegazioni sempre accessibili in video condivisi.

Non è sempre facile tentare nuove vie e ho scoperto che l'entusiasmo può spaventare... ma credo, spero, che lasci anche il segno nei cuori dei ragazzi: sorriso, passione e tenacia sono una lezione che vale più di qualunque conoscenza.

"Io però prof. non so se sono capace di fare questo gioco", mi dice un'alunna nei giorni scorsi, "ho bisogno di tempo per rispondere"... L'ho rassicurata: niente voti, è solo un gioco, e anche la rapidità è un'abilità da coltivare. Proprio quella ragazza, oggi, ha sbaragliato in più di una manche tutti i compagni ed è stata forse la cosa che mi ha resa più felice: averle dato occasione di scoprire in sé risorse che non credeva di possedere, di maturare una nuova fiducia in se stessa, di vincere la paura e scoprirsi giocosamente competitiva; a questo serve prima di tutto la scuola: a nutrirsi di sapere per conoscere, attraverso questo, se stessi, a maturare il coraggio di scoprirsi, di perdonarsi quando si sbaglia, di imparare dai propri errori, di conquistare la fiducia in se stessi e non darsi mai per scontati. 
Una scuola così è un gioco in cui vincono tutti.



domenica 13 marzo 2016

Cinque anni per Didi

A te, che sei ancora e sarai sempre il mio fiorellino di primavera; a te che con i tuoi abbracci magici sai sanare la mia stanchezza, a te che alla fine di ogni cena corri a raggomitolarti in braccio al tuo papà, a te che dal primo del mese stai contando i giorni che ti separano dal tuo compleanno, a te che, se ti addormenti con un'idea in testa, ti svegli al mattino ugualmente determinata a realizzarla, a te che "Mamma mi metti lo smalto?", a te che esci dai tuoi misteriosi, concentrati silenzi con ragnetti di cartoncino, corone, invenzioni... e qualche danno occultato su pareti o pavimenti. A te che sei cucciola e diva, che sai leggere i cuori, che hai un profondo senso della giustizia, che non mi fai uscire di casa al mattino se non ricoperta dai tuoi baci "sugli occhi, sulle guance, sulla fronte, sul naso, sulla bocca, mamma!", a te dalla risata scoppiettante e contagiosa, a te, con cui ogni passeggiata è un gioco, Amore grande, Diletta del mio cuore, buon compleanno!





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