Daisypath Happy Birthday tickers

Daisypath Happy Birthday tickers

Daisypath - Happy Birthday

venerdì 28 febbraio 2014

Vivere in equilibrio - he'e nalu

Vivere in equilibrio - he'e nalu
sulla linea di mezzeria: seguire 
dolcemente la strada che si srotola 
sotto le ruote senza brusche
sterzate, senza perdere 
di vista la meta  - i segnali -
godere del paesaggio, un buon 
blues nelle orecchie.




mercoledì 26 febbraio 2014

Yarn along

E' tornata la pioggia, oggi, ma l'incantesimo è ormai rotto: abbiamo rivisto il cielo azzurro e ci sono stati giochi e corse nel parco, i fiori sbocciano alle finestre, le margherite sono nei prati e la pioggia, da maledizione ininterrotta, è tornata ad essere quello che era: la garanzia che le primule fioriranno presto, l'occasione per godersi ancora un po' la casa, il divano e i ferri, che ancora corrono alacremente, ma in previsione, adesso, della primavera che avanza.








Il maglione rosso si è rivelato ampio e comodo, decisamente abbondante rispetto alla mia taglia, ma l'effetto mi piace:





Ho subito ripreso in mano le istruzioni e, questa volta, ho cercato di seguirle alla lettera per la taglia 42: un nuovo maglione, sempre di lana, ma questa volta nei toni della stagione alle porte, il giallo del sole, il rosa dei fiori di pesco, le maniche sono corte, il corpetto traforato dagli aumenti gettati, le finiture a costa, come ho precisato nelle mie note ravelry. E tuttavia il risultato è addirittura più ampio del primo, forse per la diversa tensione del lavoro, il filato leggermente più sottile, l'effetto traforato dei gettati... lo so, lo so, ripetetemelo tutti in coro: "Devi rassegnarti a fare i campioni!"... niente, temo che resterò sempre una magliaia anarchica con maglioni over-size :-D. 



Abbandonato così questo modello, sono tornata al mio grande amore: lo shalom, perfetto per le sovrapposizioni del cambio di stagione; lavorarlo nelle dimensioni originali e non con il filato sottilissimo adoperato la prima volta è decisamente realizzante... e sicuramente non impiegherò un anno intero per terminarlo, questa volta! 


Ticchetta la pioggia sui vetri, ticchettano i ferri in casa, corrono le matite colorate sui fogli, fremono i gessetti, pronti a colorare, fuori, il mondo.


***

"The Yarn Along began in early Fall 2010 as a way to share knitting projects and good reads; motivating ourselves, and inspiring each other.  Every week knitters, and a few crocheters as well, link up and share a photo (or two) of what they are knitting and what they are reading.  Knowing that Yarn Along Wednesday is coming up is a great way to stay motivated to finish those projects!"


lunedì 24 febbraio 2014

Amiche

Ci sono giorni speciali, giorni che vorresti ricorressero almeno una volta al mese, e sapresti di avere felicità garantita; ci sono amiche speciali, che vorresti avere più vicine, più spesso, se non fosse che sai che ogni angolo di mondo ha bisogno di persone come loro, se non fosse che la lontananza, forse, rende ancora più preziosi e intensi i momenti trascorsi insieme, rubati alle corse quotidiane e agli impegni; ci sono persone che entrano fortunosamente nella tua vita e la rendono ricca e piena, persone affini e diversissime insieme, di una diversità che è curiosità e ricchezza e confronto e conforto, spinta ad essere migliori, più organizzate, più ostinatamente felici, più ironiche, più battagliere, più eleganti, più mamme, più dolci, più combattive; ci sono amiche che son pronte ad accogliere e perdonare i tuoi limiti, a sorriderne insieme, a lenire e curare ferite, ad ascoltare e raccontare, a condividere e intrecciare discorsi futili e profondissimi insieme. Ci sono pranzi che valgono una vita intera e corse in metropolitana che ti fanno tornare indietro nel tempo, ci sono amiche che sono il miglior ricostituente che si possa immaginare, viaggi in treno che ti vedono leggera, un nuovo libro in mano, un sorriso indelebile in viso. 
Grazie, amiche mie!


venerdì 21 febbraio 2014

Quando partono le rondini

Quando partono le rondini
e anche gli aironi sono ormai
lontani, il cielo resta alle gazze
ladre e ai corvi - cielo in bianco 
e nero. E' questo il tempo
di rubare ogni scintilla di un sole
obliquo, di mangiare il cuore
tenero di noci 
precipitate dall'alto.


lunedì 17 febbraio 2014

Ricostruire

Ho attraversato un periodo molto duro, al lavoro. E' difficile reinventarsi ogni giorno, conservare il sorriso anche se ogni giornata sembra una battaglia, accettare i limiti del ruolo di insegnante (di sostegno), che non può tutto, superare quotidianamente i limiti di quel ruolo per cercare di dare e fare un po' di più, è difficile confrontarsi con un'ostinazione fatta di fantasie inventate per proteggersi dalla frustrazione, è difficile prendere calci e pugni e graffi e sentirsi impotenti e soli, è difficile non avere neppure una pausa per recarsi con serenità ai servizi, reggere alla sensazione di star sempre in apnea. E' difficile rinunciare alle materie che tanto si amano, è difficile come per un'allodola non avere ali e voce, vedere ragazzi che avrebbero bisogno di sentirsi raccontare la bellezza, vedere le materie che ami bistrattate dall'assenteismo e dalla mancanza di Amore. E' difficile vedere tutto questo ed essere quella che rincorre per i corridoi, che deve accogliere giorno per giorno la precarietà di ogni conquista, accettare di veder disfatta la propria tela e nonostante tutto tesserla quotidianamente ancora e ancora con pazienza e amore, come Penelope.

E tuttavia non c'è difficoltà che non mi abbia lasciato, ogni volta, più consapevole e più ricca, migliore. Così stringo i denti e ogni giorno ricomincio, ricostruisco, concentrandomi sul bello che mi circonda. 

Ho ricominciato a regalarmi un'ora di yoga alla settimana, dopo la lunga pausa dovuta agli scrutini e agli open day prima, alle influenze poi; è la mia ora, quella in cui sperimento il mio limite e imparo a sorriderne ogni volta che perdo l'equilibrio in una posizione, ogni volta che prendo coscienza di quanto anche solo restare seduta con il busto eretto sia impegnativo. Eppure, accettato il limite, ci si accorge che basta respirare consapevolmente per iniziare a superarlo. E' una grande scuola di accettazione e miglioramento continuo, lo yoga: lasciar fare al corpo, restando semplicemente "centrati" sul momento presente, uniti, consapevoli.

Poi ci sono i momenti insieme, i pomeriggi di pioggia con i giochi improvvisati: il timer della cucina, fogli e matite, noi quattro intorno al tavolo e la ruota dei disegni: ce li passiamo ogni tre minuti, creando mondi di carta a otto mani, le fiabe sonore in sottofondo.
E ci sono i giovedì mattina romantici, i giri per i mercatini dell'usato, un flipper per San Valentino e un marito felice come un bambino.


C'è finalmente il sole e i giochi al parchetto, ci sono i fiori sul davanzale, ci sono le cene condite dalle fiabe di papà; c'è una bellezza quotidiana sulla quale ricostruire, ogni giorno: la felicità è la più solida delle fondamenta.







domenica 9 febbraio 2014

La risposta della Domenica

Spesso arrivo alla Domenica piena di dubbi, di timori, gravida di domande; sempre, durante la Messa, per quanto io arrivi trafelata o in ritardo e passi la funzione a raccogliere matite colorate che scivolano sul pavimento, mi viene suggerita una Risposta... e torno a casa con il sorriso e il cuore più leggero. Ho pensato di condividere ogni Domenica qui le "mie" Risposte, perché, chissà, possano dare Luce a voi come la danno a me.
Oggi, la Risposta che cercavo era in queste Parole: 

"Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. 
Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli". VANGELO (Mt 5,13-16)

***
Questa Domenica è stata una splendida giornata di sole e dopo una settimana di influenza e giorni e giorni di pioggia e grigiore ininterrotti è bastato questo a renderla una festa: non c'è ricostituente migliore di un cielo azzurro sopra la testa, non c'è nulla che dia più felicità ed energia dei raggi del sole, del ritorno dei colori. 




E' stato un periodo duro, stanco e fiacco, quest'ultimo; ho parlato soprattutto di lana, perché era il solo antidoto che sapevo trovare alla malinconia imperante; oggi è tornato il sole a ricordarmi, insieme a queste Parole, il sorriso e la voglia di mettermi in gioco... ad augurarmi una buona settimana; lo stesso augurio io faccio a voi: buona settimana di lavoro, che possiate portare luce e "sapore" ovunque andiate!

mercoledì 5 febbraio 2014

Yarn along

Un passo indietro. Sto imparando il valore del tornare sui miei passi, in questi giorni. Ho finito il mio maglione rosso... e ne ho disfatta una parte: la sciancratura eccessiva proprio non mi convinceva e così ho preso un bel respiro, ho tirato il filo e fatto un passo indietro: di nuovo al lavoro, per perfezionare.



E ho fatto un passo indietro bloccata dall'influenza tra letto e divano, a guardare i cartoni con le bimbe perché di più non avevo la forza di fare, con nausea e tutte le ossa che dolevano insieme: un passo indietro e semplicemente esserci. 

La malattia insegna l'umiltà, umiltà di chi non smette, tuttavia, di tornare indietro per fare ancora, per fare meglio.

***

"The Yarn Along began in early Fall 2010 as a way to share knitting projects and good reads; motivating ourselves, and inspiring each other.  Every week knitters, and a few crocheters as well, link up and share a photo (or two) of what they are knitting and what they are reading.  Knowing that Yarn Along Wednesday is coming up is a great way to stay motivated to finish those projects!"


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