Daisypath Happy Birthday tickers

Daisypath Happy Birthday tickers

Daisypath - Happy Birthday

giovedì 30 gennaio 2014

Yarn along

Fuori cade la prima e unica neve di questo caldo ma per lo più grigio inverno e indugiare con la lana tra le mani, specialmente se rossa, è una coccola per il cuore in un periodo per me difficile a scuola e con bimbe malate a casa, in un periodo di scelte che ci proiettano alla scuola primaria per Letizia, il prossimo anno, e in quella dell'infanzia per Diletta; nuove avventure, il desiderio di scegliere per il meglio, la responsabilità, il margine di imponderabile che chiama all'Affidamento e alla preghiera. 

Sono stati pomeriggi lunghi di fiabe sonore e cartoni, echinacea e sciroppi, ferri e lana, e questo spiega i progressi del mio maglione: manca poco più di una manica alla fine e non vedo l'ora di indossarlo; gli aggiustamenti del modello paiono funzionare, a parte, forse, un ultimo aumento nella sciancratura finale che potevo risparmiarmi ma che non pare aver fatto troppi danni. Poteva rivelarsi un progetto noioso per l'uniformità della maglia rasata, ma, condito con l'ebbrezza del dritto continentale, è stato invece rivoluzionario. Del metodo continentale continua a non venirmi naturale il rovescio, ma il dritto, soprattutto con i filati spessi (qui uso ferri n° 6), è di una rapidità d'esecuzione a dir poco esaltante!



Ogni sera continuo a regalarmi una paginetta di "Non ora, non qui" di Erri de Luca, libro intenso da gustare con lentezza; amo particolarmente la capacità introspettiva di questo autore, sa far emergere dalle pagine sentimenti così veri da risuonare come universali.

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"The Yarn Along began in early Fall 2010 as a way to share knitting projects and good reads; motivating ourselves, and inspiring each other.  Every week knitters, and a few crocheters as well, link up and share a photo (or two) of what they are knitting and what they are reading.  Knowing that Yarn Along Wednesday is coming up is a great way to stay motivated to finish those projects!"


lunedì 27 gennaio 2014

Accettare la sua libertà

...anche quando si esercita nella lentezza estrema al momento sbagliato, nella goffaggine, nell'ostinazione, nella reazione imprevista, nella mancanza di ascolto, nell'interrompersi sul più bello durante i preparativi per uscire per l'urgenza di avviare un disegno. 

Accettare la libertà dei figli anche quando è così diversa, lontana, anche quando non la capisci, anche quando è irragionevole, anche quando "non te la meriti", accettare e capire che non è capriccio ma ricerca di sé, distacco per ritrovarsi ancora e meglio come due di due. 

E' sfida quotidiana, la mia sfida quotidiana, e mi vede spesso sconfitta, impotente, arrabbiata (ed è la cosa che mi fa più paura, perché la rabbia dimentica l'Amore)... ma è la sfida più grande e importante, l'unica che valga davvero la pena vincere. 





mercoledì 22 gennaio 2014

Yarn along

Dopo piccoli progetti, che, per come sono fatta, rischiano sempre di divenire febbrilmente frenetici (avete presente il mantra "ancora solo un ferro" con cui si fanno le 3 di notte?) recupero il piacere di lavorare a maglia lentamente, con un progetto lungo, un maglione per me, rosso (sì, i miei acquisti compulsivi di lana, prevedono sempre colori accesi!) di pura lana merino baby, top down... non posso negare che, nonostante mi sia auto-imposta la piacevole lentezza, la voglia di vederlo finito sia forte anche in questo caso: la lavorazione è semplicissima, e, volendo si presta a libere variazioni con abbellimenti;  se l'adattamento di taglia che ho calcolato andrà a buon fine, credo proprio di aver trovato il modello ideale da replicare in serie (grazie a Valewanda che me lo ha segnalato!)! Il modello è il Simplest Sweater (su ravelry) e, non appena ne potrò verificare la vestibilità, aggiornerò le mie note ravelry con le indicazioni che potranno forse essere utili ad altri per l'adattamento ad una taglia più grande... incrociate i ferri per me, torno a sferruzzare!



P.S. In una delle mie incursioni ai mercatini dell'usato ho trovato questo libro di Erri de Luca; di questo autore ho amato fino alle lacrime "In nome della madre" e non ho avuto esitazioni a eleggere questa come mia prossima lettura... se solo il tempo libero non fosse così poco!

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"The Yarn Along began in early Fall 2010 as a way to share knitting projects and good reads; motivating ourselves, and inspiring each other.  Every week knitters, and a few crocheters as well, link up and share a photo (or two) of what they are knitting and what they are reading.  Knowing that Yarn Along Wednesday is coming up is a great way to stay motivated to finish those projects!"

martedì 14 gennaio 2014

Trentacinque

Trentacinque anni.



Trentacinque: tre, come gli anni della mia bimba piccina; cinque: come gli anni della mia bimba grande. Mi piace questo numero, questa nuova età piena di tutto ciò che conta; quest'età in cui mi sento ancora una dilettante della vita, appassionata e curiosa; quest'età in cui costruisco equilibri precari ed esaltanti come i castelli di carte che tanto mi piace realizzare; quest'età di domande e risposte sussurrate dai profumatissimi giacinti sul davanzale, dai giorni difficili che nonostante tutto passano e che molto insegnano, dai giorni belli che restano a scaldare il cuore, dagli occhi e dalle mani delle mie bimbe che infilano collane per me e mi gridano auguri scoppiettanti d'Amore, dall'Amore del mio sposo che condisce la mia vita di sorriso, da quello dei miei, dei nostri genitori, custodi di storie, di ascolto, di confronto. Ringrazio per questi trentacinque anni, ringrazio per questo Amore e, quando ho paura, apro meglio gli occhi, pianto i piedi nel presente e sorrido.


martedì 7 gennaio 2014

Ricominciare

Ricominciare significa guardare con un sorriso malinconico, alla mattina, la colla delle figurine che ancora non sei riuscita a far andar via dall'asse del wc dopo gli esperimenti decorativi di Diletta; significa ricordare l'inizio di queste vacanze in cui pensavi con timore ai dieci giorni a tu per tu con le  figlie e realizzare quanto ti mancheranno i risvegli con gli assalti nel lettone, i tuoi toni bruschi perché prima del cappuccino sei intrattabile, i piedini gelati di Letizia che si fa piccola piccola sul bordo del letto, quelli di Diletta che ci spingono giù entrambe, o che "ciappettano" sul parquet in direzione della finestra per scostare le tende perché "Mamma, è già giorno!". Ricominciare significa rimpiangere quei pomeriggi di tutto, fatti di niente, intorno al tavolo dei nonni, ad improvvisare un presepe con carta, forbici e qualche guscio di noce, a crear pappagalli che dicono "ciao" e mascherine da gatto, a giocare al gioco dell'oca, a contare i soldini vinti a tombola e a mangiarsi tutti i semini di zucca usati per coprire i numeri...





Ricominciare significa gioire delle abitudini ritrovate, la musica sulla strada di scuola, questa mattina la canzone preferita delle bimbe cantata insieme a squarciagola; significa sorridere di soppiatto perché oggi tocca a te tirarle giù dal letto, scostare le tende e ricordare che "E' già giornooooooo!", significa godersi gli occhietti che non si aprono, le coccoline e i sorrisi, le facce buffe con il segno del cuscino stampato sopra, ricominciare significa partire carichi di buoni propositi, due noci e due mandarini i borsa per la merenda. 

Ricominciare... e accorgersi che non è "da zero", che nulla è perduto, che questo nuovo inizio fa parte di un cammino ininterrotto, del viaggio appassionante della vita incontro alla vita.



lunedì 6 gennaio 2014

Come nel Presepe


È come nel Presepe...


La vita continua come prima, c'è chi viaggia, chi lavora, chi dorme, chi attende...


Ma Dio si è fatto uomo, in una stalla, ultimo tra gli ultimi, fragile, indifeso... E niente è come prima. Non saremo mai più soli.



sabato 4 gennaio 2014

Regali fatti a mano dai bambini: idee, spunti, tutorial

Le mani dei bimbi sono capaci di meraviglie, di risvegliare i cuori, di rendere autentico il Natale; realizzare i regali con i bambini, farli realizzare ai bambini, è il modo migliore per far sentire loro quanto sono preziosi e capaci; per insegnare ai nostri figli, allo stesso tempo, lo spirito di condivisione, la gioia di donare, quella dell'attesa, il segreto e la trepidazione, molto più di qualunque letterina a Babbo Natale...
Ecco cosa abbiamo realizzato qui, quest'anno:

Biscotti! Le mie ricette preferite restano quelle di Claudia.
Per le maestre abbiamo realizzato questi, facilissimi e adatti anche all'impazienza dei più piccoli. Poi ci sono quelli di Pan di zenzero, con le polverine - zenzero e cannella- che le renne di Babbo Natale tanto amano :-). Ogni anno li realizziamo per i vicini di casa, guarniti con caramelle di zucchero, per lasciarli davanti alle porte la mattina di Natale. Quest'anno è stato ancora più bello perché li abbiamo fatti insieme agli altri bimbi del condominio, ed il regalo per gli altri si è arricchito di un momento di gioco, di tempo creativo insieme davvero piacevole!

Calendario personalizzato: è stato il regalo di Letizia per noi, realizzato a scuola nel corso dei mesi; per ogni mese un disegno speciale (il ritratto del papà per marzo; quello di mamma per maggio) un collage (una mascherina di coriandoli a Febbraio, un cono gelato con cartoncini di diversa consistenza a giugno), tantissime tecniche sperimentate (una gallinella realizzata dall'impronta della mano per aprile, l'origami di una barchetta su un mare realizzato con la carta dei sacchetti di plastica a luglio); l'abbiamo trovato splendido, un modo per celebrare mese per mese il nuovo anno, ricordando, contando, un modo per rendere utili e veramente protagonisti i lavoretti dei bimbi. 


Orologio da parete personalizzato: questo è stata opera mia e di Letizia, un regalo improvvisato, proprio durante il pomeriggio di Natale trascorso dai nonni; ho notato che il quadrante dell'orologio della cucina dei miei genitori era rovinato e subito mi è venuto in mente quello che Letizia e il papà avevano rinnovato anni fa: smontato con facilità il meccanismo, ritagliato il quadrante a misura, abbiamo dato libero sfogo alla creatività... immaginate il sorriso dei nonni ogni volta che guardano l'ora?


Vassoio creativo: è stato il regalo di Diletta per Letizia, una cassetta di frutta che Diletta ha interamente ridipinto di bianco con i colori a dita, il decoupage e la finitura con vernice trasparente sono ovviamente opera mia, cui Diletta ha contribuito comunque, sgrossando le operazioni di ritaglio tovaglioli... i tovaglioli della festa di compleanno della sorellona, quella a scuola e quella a casa :-). Nel vassoio, matite, un quaderno, colori, forbici, colla: tutto l'occorrente per disegnare e creare in ogni luogo! 



Kit minions fai da te: perché non regalare agli amichetti un invito alla creatività? 





E, se non avete gli occhietti mobili, sarà semplicissimo realizzarli con un blister di pastiglie trasparenti, colla e una perlina, un bottone o un pezzetto di stoffa nero:


Portamatite: un contenitore di recupero e washi tapes!



Infine: non solo disegni ma... bellissimi segnalibri! Se avete dei bimbi intorno, non potete regalare un libro senza accompagnarlo con un loro prezioso contributo :-).




giovedì 2 gennaio 2014

Regali fatti a mano per bimbi: idee, spunti, link ai tutorial

Anche quest'anno ci sono stati molti doni e pensieri fatti a mano nel nostro Natale, non necessariamente pacchetti sotto l'albero, perché Natale è un'occasione, non una scadenza: occasione per stare insieme creando, per pensare e realizzare oggetti personalizzati che rendono felici chi li fa probabilmente più di chi li riceve, occasione di mettere al centro le persone, il tempo dedicato, la relazione... In questo post, come ogni anno, raccolgo i doni realizzati da me, spunti, idee semplici con i link ai tutorials per far felici i bambini non solo a Natale; un post a parte meritano i doni fatti dalle bimbe, la vera, splendida novità di questo Natale.

Completo da cuoco: grembiule e cappello per un amichetto (per il grembiule ho improvvisato il cartamodello, aiutandomi, per le dimensioni, con il grembiulino realizzato da mia suocera per Letizia e Diletta) questo, invece, il tutorial cui mi sono ispirata per il cappello.



Borsa-Casetta di Peppa; per la nostra famiglia Pig all'uncinetto! (Tutorial qui; idea "riciclosa":  per l'imbottitura ho utilizzato le spugnette che si trovano nelle cassette di uva al supermercato, dopo averle debitamente lavate)




Pigiami: 




E' solo l'inizio! Per Natale il marito mi aveva regalato, tra gli altri, questo scampolo di pile: potevo resistere? E' stato il progetto dell'ultimo giorno del 2013, con un'assistente speciale che mi aiutava a tagliare fili e togliere spilli:




Magliette dipinte: un progetto che porto avanti da qualche mese; bastano un pennarello e colori per stoffa, il disegno del soggetto, una finestra o un tavolo di vetro con una lampada posizionata sotto per ricalcare... le adoro perché sono uniche, pensate e realizzate con Amore:






Braccialetto (di Mia and me?) da una forchetta: avete anche voi simpatie e antipatie per le posate? Io da sempre: ci sono quelle che userei in esclusiva e quelle che proprio non posso soffrire e... che ho prontamente trasformato in braccialetti per giocare ad emulare l'eroina del momento!



Anelli da principessa: qui dovrete sacrificarvi e mangiare tanti cioccolatini quante sono le vostre figlie, l'occorrente sono infatti carta dorata di cioccolatino (ma se siete a dieta potete accontentarvi della carta di alluminio) e bottoni/perline/brillantini: 




Cappellino a maglia, non solo per bambini! Ho realizzato questo per Diletta:






Ma anche le nonne hanno avuto i loro! Tutti i dettagli, per le amiche magliaie dello yarn along settimanale, sulla mia pagina ravelry!






Regali fai-da-te Natale 2012.
Regali fai-da-te Natale 2011.

mercoledì 1 gennaio 2014

2014

Sono quella degli auguri del giorno esatto o - più spesso- quella degli auguri in ritardo: mi piace vivere il presente e portarmi le feste dietro e dentro, senza rubar nulla alla gioia dell'attesa. 
L'ultimo giorno del 2013 è trascorso tra ricordi e nuove, intense, inaspettate gioie, come il primo bigliettino per me da parte di Letizia, interamente ideato e scritto da lei; 



abbiamo letto, giocato, 



impastato con la pasta madre queste brioches e questi panini per una super prima colazione del nuovo anno, abbiamo deciso che il nostro cenone (mio e delle bimbe, poiché il papà ha passato la notte di S. Silvestro al lavoro) sarebbe stato a base di pizza, 





abbiamo cucito insieme e aspettato la mezzanotte guardando un vecchio film di Natale, abbiamo brindato ballando con gli Aristogatti...

E oggi, e per tutti i 365 giorni a venire, io vi auguro di godere di ogni piccola gioia, del sole che sorge, del cielo che cambia, dei profumi inattesi, di ogni attimo presente, di ogni difficoltà come di un'occasione per vivere pienamente, intensamente, per diventare migliori, di ogni incontro come di un messaggio, di ogni sorriso e di ogni raggio di sole; vi auguro di scoprire ogni giorno quello che le mani, quello che la mente, quello che il cuore può fare, di stupire, ogni giorno, voi stessi e chi vi circonda, anche solo con un sorriso, di vivere con la consapevolezza di quanto sia prezioso ogni attimo, di saper ristabilire ogni mattina le priorità, di saper chiedere scusa e di saper perdonare, di saper ricominciare e perseverare, di saper tessere e intrecciare i fili sparsi, di saper cucire insieme le tessere del vostro mosaico più bello, di saper dipingere le vostre giornate con i colori più sfacciatamente luminosi, di saper trovare risposte nei luoghi più impensati, di non smettere mai di fare domande.

Buon 2014 a noi tutti!




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