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Daisypath - Happy Birthday

domenica 28 settembre 2014

Andare avanti

...facendosi accarezzare dalla vita, lasciando che l'Amore lenisca il cuore...

C'è un sottofondo di dolore, di dolorosa consapevolezza, sin da quando apro gli occhi al mattino. La speranza che si sia trattato di un incubo, di un maledetto equivoco, affiora al risveglio e persino nei sogni. 
Poi, davanti all'assenza, la mente fugge, rincorre i dettagli della quotidianità, si distoglie, rimuove ciò che è troppo grande, troppo inaccettabile. Mi manca tutto: vado ad annusare la sua poltrona a casa, guardo la sedia vuota, vorrei chiedere consiglio e non so più a chi. 
Per la prima volta -davvero- affiorano domande di cui cerco affannosamente la risposta. E cerco lui, in ogni dettaglio, in ogni farfalla di cui incrocio il volo.
Per giorni ho avuto un muro di gomma davanti al cuore, non c'era posto più per altro.

Poi, pian piano, la vita richiama all'ordine: il lavoro e l'amore che rinasce ad ogni lezione, davanti ad ogni classe; il sorriso evocato dalla bellezza di una poesia... il dolore rende più sensibili alla bellezza. Le preoccupazioni della burocrazia che tormentano e un po' salvano ogni giorno. La consapevolezza del suo Amore, di quello che non ci siamo mai detti ma che so che si aspettava da me, l'urgenza di esserci, di essere presente per tutti coloro che amo, nessuno escluso. I primi compiti a casa delle mie figlie, accompagnare Letizia a scuola mano della mano, come mio padre faceva con me, passarle i colori mentre sul divano, la sera, "mamma, mi sono ricordata che la maestra mi ha detto di finire quello che non sono riuscita a fare in classe"; le domande di Diletta e le sue coccole quando mi vede triste, i primi giorni di scuola materna e i racconti dettagliati delle sue mattine; il sorriso di mio marito discreto e onnipresente, le sue lacrime con le mie, il suo nuovo maldestro taglio di capelli che lo ha reso così simile a mio padre. 

Andare avanti, tra rigurgiti di dolore e slanci di speranza e di Amore.





***
Grazie a tutti voi per le parole di conforto, gli abbracci e la vicinanza.



6 commenti:

  1. anzichè essere io di conforto a te, mi sento confortata dalle tue parole. La dolcezza del ricordo, le risate ricordando certi vostri momenti, la consapevolezza della sua presenza, sempre accanto - ed è vera e reale, io il mio babbo ce l'ho sempre appollaiato sulla spalla!- Ecco quello che devi vivere. Leggere le tue parole mi riempie di dolcezza e di aiuto. un grande abbraccio Emanuela

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  2. Annusare la poltrona...io dopo due anni ancora annuso il divano di mia nonna e sento tutto il suo profumo, l'odore dei miei pomeriggi a casa sua, anche se ora il divano è nel mio salotto e mi sembra una magia, un po' dolorosa a volte, che dopo tutto questo tempo il suo universo di profumi nn sparisca. Un abbraccio forte forte

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  3. non ci sono parole.. mi dispiace tanto..è così ingiusto...

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  4. un passo alla volta.
    un passo alla volta.
    un passo alla volta...
    ti abbraccio

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  5. Ciao curiosando qua e là ho trovato il tuo post.
    Che regalo prezioso mi hai fatto, che bello leggere il tuo amore.
    Mi permetto in punta di piedi di segnalare il tuo Post in Top of the Post come tra i migliori della settimana.
    Ciao
    Manu

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