Daisypath Happy Birthday tickers

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Daisypath - Happy Birthday

lunedì 2 giugno 2014

Di marmellate e di bilanci

Non scrivo, ma vivo intensamente. La pienezza delle gioie attese e commoventi, la meraviglia di quelle inaspettate, il sorriso dei piccoli inconvenienti, la libertà di una serata che inizia tra mamme e finisce tra amiche; lo spaesamento malinconico dei bilanci di fine anno, il timore e l'attesa del conto alla rovescia per la fine delle lezioni. 




Letizia ha ballato e cantato con i suoi amici e compagni, ha suonato percussioni, ha riso e saltato, ha ricevuto emozionata e sorridente il suo primo diploma; ho nascosto la commozione dietro la videocamera, tesa a catturare ogni sua faccetta buffa, ogni chiacchiera complice con l'amica vicina, ogni sorriso di pura felicità nella fine di questo percorso: una nuova avventura avrà inizio dal prossimo anno, un'avventura di cui, maldestra, nascondo la trepidante attesa per non guastare la spensieratezza del presente. 



Ancora, l'ho guardata osservare il mondo dall'alto di una pila di cassette costruita da lei, piano piano, gli occhi nei miei occhi, la nostra intesa in rapidi gesti, il nostro linguaggio segreto di sguardi e sorrisi; l'ho vista tanto piccina, allora, con gli occhi degli altri, la mia bimba grande, investita della responsabilità di primogenita e sorella maggiore, uno scricciolo timido quanto coraggioso e determinato che mi cercava con gli occhi da lassù: in quello sguardo ho capito che la nostra intesa d'Amore non ha bisogno di parole, non teme debolezze. I miei occhi e il mio cuore dicevano insieme "ci sarò sempre", dovessi scalare il cielo, dovessi saltare più in alto delle stelle. Accanto a lei ho scalato la parete per l'arrampicata, in un pomeriggio che era iniziato in biblioteca ad ascoltare storie ed è inaspettatamente approdato nel pieno della festa della montagna.



Intanto due ex alunne mi riconoscevano, anche se ero stata solo la prof. di storia, solo per il primo anno, sette anni fa, e un alunno attuale, uno di quelli cui faticosamente impedisco di tirar calci alle macchinette delle merende per rubare gli spiccioli agli intervalli, mi veniva vicino: "Prof, che dice? Provo anch'io? Ma lei resta a vedermi?" e mi raccontava in breve la sua vita e le sue scelte... 

C'è stata poi la corsa al pronto soccorso con Diletta, caduta dal divano inseguendo un palloncino, l'attesa in un sabato sera affollato, addolcita da un libro lasciato a disposizione dalla scuola in ospedale; attesa tutti insieme, perché anche questo è famiglia, la medicazione, un po' di colla e un cerotto, una bimba coraggiosa, una notte in tre nel lettone mentre il papà era a lavorare... Ci sono le conversazioni con la mia bimba piccina, che piccina non è più, che mi stupisce per la sua chiarezza di idee ed intenti; "Didi, vieni, voglio dirti un segreto: sono orgogliosa di te, ti sei vestita da sola e ti sei anche scelta e messa il cerchietto!"; "Mamma, anche io voglio dirti un segreto: sono orgogliosa di te, perché mi hai fatto venire nel lettone!"


É tempo di marmellate e bilanci, le prime perché il frigo si è rotto proprio dopo che avevamo fatto scorta di frutta, i secondi perché siamo agli sgoccioli di un anno lungo e complesso, un anno intenso, in cui ho imparato a ricominciare ogni giorno, ogni giorno ad offrire, ogni giorno a reinventare e reinventarmi, ogni giorno a "sentire" il non detto, a interpretare gesti e stati d'animo, a conoscere con umiltà, complicità e tenerezza... e di nuovo, con molti più interrogativi mi ritrovo di fronte all'incertezza del futuro, consapevole di quanto mi sono mancate le mie materie, il rapporto pieno con una classe, di quanto sono stati difficili alcuni periodi, consapevole di quanto mi mancherebbe tutto quello che ho costruito quest'anno e, soprattutto, la ragazza cui voglio molto bene...








Ma adesso è tempo di leggerezza, di lasciar andare, in alto, speranze, preghiere, intenzioni, di pregustare l'estate con tutte le gioie che porta con sé, giorno per giorno.






2 commenti:

  1. Mi hai fatto venire i lucciconi... quanta tenerezza, quanto amore! Qua abbiamo ancora un anno di materna con il "grande", mentre il piccolo inizia a settembre e mi rendo conto che il tempo vola, sfugge tra le dita e loro crescono spudoratamente! Tanto entusiasmo per il futuro, un po' di malinconia per il passato!

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  2. mi ricordo quando ti ho conosciuta, con Letizia piccinissima e Didi ancora nella pancia.
    mi sembra sia passato un secolo da allora per me e te, amiche da sempre.
    mi sembra si apassato un attimo per loro e Leti va a scuola...

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