Daisypath Happy Birthday tickers

Daisypath Happy Birthday tickers

Daisypath - Happy Birthday

lunedì 29 aprile 2013

Dilatare il tempo

Cambiando orizzonti, la nostra montagna, un anticipo d'estate, anche solo per un giorno:







Immergendosi nei tempi lunghi della pasta madre, di nuovo, panificando e sperimentando per portarsi dietro questi lenti giorni di festa per tutta la settimana: pane , pizza, brioches (le ricette le trovate nei files del bellissimo gruppo fb)... 














e il respiro della pasta madre quando cade dalla ciotola sulla spianatoia, la veglia e l'attesa, la cura, la condivisione di una passione, l'impressione di essere ancora insieme, intorno allo stesso pane, il ricordo di un'attesa e del profumo della mia bimba pagnottella appena nata e già così grande; passato, presente e futuro tra le mani, una nuova settimana, nuove sfide alle porte: 





venerdì 26 aprile 2013

This moment





Photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember. 

mercoledì 24 aprile 2013

Yarn Along

Amo indossare i maglioni senza camicia. E non è soltanto perché -tra i mestieri di casa- stirare è l'unico che non mi è parso irrinunciabile, e neppure solo perché mi vesto in corsa, spesso nella penombra, spesso con le mosse felpate del giaguaro in caccia. Sta di fatto che i maglioni, alcuni maglioni almeno, senza camicia sono proprio brutti da vedere. E così ho il pretesto più verosimile e irrinunciabile che ci sia (sì, questo sì)  per sferruzzare colli di ogni dimensione e fattura. Colli e cappelli danno una gratificazione immediata: si stenta a fermarsi, in dieci giorni sono finiti e sono come le ciliegie, uno tira l'altro. Anche se il caldo scoppia all'improvviso e ci si ritrova in maniche corte, con le finestre aperte e la lana merino tra le mani: questa mia fase creativa chiama i ferri da maglia, a me non resta altro che adeguarmi, arrendevole; e così eccolo qui, un secondo collo e il mio primo esperimento di schema: esaltante. 





E poi il piacere di leggere fino a tarda sera, rapita da un romanzo come non mi capitava da tempo, ancora, anche in questo caso, impossibile fermarsi prima di averlo finito: improvvisamente ti stanno strette le giornate fitte di impegni perché  questo è il giorno in cui vorresti mettere la vita in pausa e star seduto a leggere tutto d'un fiato...  Il romanzo è quello di un'amica che ha il dono grande della scrittura, una scrittura che finora ha fatto sorridere di cuore nei post del suo blog e che in questo suo primo libro si mostra versatile e capace di avvincere narrando una quotidianità che potrebbe appartenere a ogni donna e che, pure, non è banale: vicende interiori che si intrecciano magistralmente con percorsi esteriori; la profondità di esperienza di una donna, moglie e madre, e l'abilità di una scrittrice si fondono in un equilibrio vincente tra realtà e finzione, in un personaggio a tutto tondo, in un romanzo che coinvolge, stupisce, e, senza sbavature sentimentali, fa riflettere sulle varie forme dell'Amore: quello coniugale sospeso tra devozione quotidiana e incomprensioni, quello tra donne, sorelle, nipoti, madri e figlie. Un libro che fa riflettere senza invadenza, tra le righe di un dialogo, di un monologo interiore, tra le pieghe di giorni di lavoro, di silenzi, di pensieri e gesti abituali appena incrinati dall'imprevisto. 


martedì 23 aprile 2013

Il lievito dell'amicizia

Ci sono amicizie che sono come il cappuccino del mattino, senza il quale ti sentiresti persa; amicizie luminose, affinità elettive, diversità che arricchiscono e potenziano, che rendono migliore e fanno sentire "piena" nel senso più bello; amicizie che ti danno il buongiorno, anche quando il giorno è grigio, amicizie che ti portano il sole, anche quando ci si racconta la reciproca stanchezza, amicizie che ti fanno sentire fortunata e grata ogni volta che pensi ai "casi" della vita che hanno portato le vostre strade ad incrociarsi, amicizie che non sono virtuali mai, anche se non ci si è mai incontrate di persona... e quando questo finalmente accade e ci si siede attorno alla stessa tavola e gli abbracci diventano così reali che mai te ne vorresti sciogliere e i bimbi che quasi hai visto nascere e crescere entrano incredibilmente tutti nella stessa inquadratura e più grande è la mancanza (e insieme la Presenza!) di chi non ci ha potuto raggiungere... allora è gioia grande, piena, inesprimibile. 
E si impasta e poi si spezza insieme il pane ed è perfetta sorellanza e ci si porta a casa un barattolo di lievito speciale, pasta madre di mamme e sorelle, lievito d'amicizia.



Il panorama splendido lo potete ammirare da qui


lunedì 22 aprile 2013

La stanchezza bella dei giorni di sole

Non tutti i weekend sono uguali: ci sono quelli in cui il marito ed io ci sfioriamo appena, io finisco la settimana, lui comincia il suo turno; quelli in cui la pioggia batte alle finestre, le giornate sono pesanti e il lunedì è un miraggio tanto desiderato quanto lontano... in quei fine settimana la stanchezza è un bozzolo in cui spesso mi rinchiudo, mi avvolgo, e la spirale sembra senza fine e io sono francamente insopportabile per me stessa e per gli altri. 
Ce ne sono stati così tanti, ultimamente, di fine settimana così, che quasi avevo dimenticato quanto sono belle le giornate di sole, tutti insieme, quelle delle gite improvvisate al lago, dei balletti con le stelle filanti nel giardino dei nonni, delle coccole ai gatti, quelle della stanchezza bella, che fa dolere i piedi a fine giornata ma riempie di energia, per tanti, tanti giorni a venire. 
Vi auguro una settimana splendida di sole!











venerdì 19 aprile 2013

Amo la luce del mattino quando è acerba

Amo la luce del mattino quando è acerba
di primavera; luce
senz'ombre, pulita, che netti
ritaglia profili di cose - di case.

Si stagliano solide -per un attimo-
come nell'illusione bella  
dei libri a tre dimensioni;
e nel colonnato d'alberi del Viale
è l'epifania -composta-
di bambole di carta.


giovedì 18 aprile 2013

Basta un angolo di primavera

Basta un angolo di primavera sulla strada del ritorno da scuola: una gelateria, una mezz'ora, prima di andare a prendere Diletta al nido, una fontana e un tripudio di fiori... e mi dimentico che alle mie spalle sfrecciano automobili di gente in corsa. Vedo solo i colori: il rosso dei tulipani, il giallo sfacciato dei cespugli in gara col sole, il rosa della distesa di fiori sopra di me, l'azzurro, limpido e sincero, dietro le guglie della chiesa; rido con l'acqua che zampilla, pranzo con un gelato cioccolato-caffè-pistacchio, amo la mia bicicletta, così facile da parcheggiare per raccogliere felicità e bellezza... pochi minuti per apprezzare una vita intera, uno sguardo al Cielo che si trasforma in preghiera.
Vi auguro di raccogliere bellezza, dovunque andiate!






mercoledì 17 aprile 2013

Yarn Along

Indosso l'arcobaleno. E l'estate in montagna, il profumo dei prati, le chiacchiere e i giochi, le sfide . Indosso la primavera, l'estate, l'autunno e l'inverno, un anno di lavoro, pensieri, ricordi. Un cardigan, il mio primo cardigan, per me. Indosso il mio tempo rubato al tran tran quotidiano, intrecciato, tessuto; questi mesi belli di gioie, fatiche e dubbi di mamma. 
Mi sono innamorata un anno fa di questa lana e ho intrapreso un progetto folle, un cardigan pensato per i ferri n° 7 realizzato con i ferri n° 3,5. Provato e riprovato in corso d'opera, adattato, alla lana e al mio fisico. Finito; e ancora sono incredula. Emozionata e grata al pensiero che questo anno resterà sempre con me, intrecciato tra i colori di un abbraccio arcobaleno.
Sì, questa è pace: Shalom!








lunedì 15 aprile 2013

Le risate degli adolescenti


DA RENZO A LUCIA: "Sono a Milano, vuoi che compri il pane?" 

DA GIACOMO A SILVIA: "Ti guardo dalla finestra mentre studio la perifrastica passiva, quanto sei bella?"

HOGWARTS, A HERMIONE GRANGER: "Sei una sporca mezzosangue" by Anonimo Serpeverde

Ecco la proposta dei miei alunni per arginare il cyberg-bullismo delle pagine spotted: una risata travolgerà il mondo. 

Sono belle le risate degli adolescenti: spesso fuori tono, incontrollate e incontrollabili, timide o sfacciate, ancora più belle quando nascono, come queste, dai libri; non sono mai stupide le risate degli adolescenti. 

E io imparo da loro, tanto, anche a ridere, ogni giorno.




venerdì 12 aprile 2013

Conficcata nel presente

Ci sono giorni in cui sei così profondamente conficcato del presente, e questo ti sembra così assoluto, che non riesci a immaginare che possa passare, sbiadire, diventare un semplice "ti ricordi?"... i figli insegnano soprattutto questo: a godere di ogni momento, a stupirsi che ogni ricordo sia già tanto... cresciuto.


mercoledì 10 aprile 2013

Yarn Along

Finito. In poco più di una settimana, in ogni ritaglio di tempo, curiosa di verificare l'effetto, la scelta del filato, curiosa di vedermelo addosso. E ogni occasione è buona per indossarlo, perché è come una coccola, un abbraccio, un promemoria di quel tempo tutto mio che mi fa star bene, come il cappello e la bandana che torno  guardare e accarezzare quando non ne posso proprio più del freddo e della pioggia, e sorrido.



E ricomincio a cercare, i ritagli di tempo sono ora per Ravelry: mille idee, modelli, priorità, la sciarpa troppo lunga di Letizia che andrebbe sostituita con uno scaldacollo, l'irresistibile attrazione per i cappelli, i cardigan... e quella nuova passione per il traforato che mi intriga.. .e mentre soppeso filati, scorte, tempi, leggo.

Leggo il suo libro che è un sogno realizzato e mi fa bene a testa e cuore, mi ri-centra perchè nello sguardo trasversale dei suoi occhi, nella carezza delle sue parole ritrovo me stessa e rimetto a fuoco la vita:






lunedì 8 aprile 2013

I professori non sono google

Mi piace conoscere, imparare, mi piace che l'insegnamento della storia e della geografia includa anche nozioni di economia e diritto, riferimenti all'attualità, che l'insegnamento dell'italiano preveda la conoscenza della retorica e dia le basi per una buona oratoria. 
Non so tutto. 
E non c'è nulla di male, penso, neppure ad ammetterlo davanti ai ragazzi: "Cerchiamolo insieme"; la più grande lezione della mia mamma&prof.  
Se hanno manifestato la curiosità, lo considero già un motivo di gioia; indicare loro la via per soddisfarla, prenderli per mano e cercare insieme, è il mio compito più grande.
Farli divertire, mentre lo facciamo, la mia sfida quotidiana, perché in gioco, non va mai dimenticato, c'è la loro felicità, quella di oggi e quella di domani.


venerdì 5 aprile 2013

Light box

Chiarore diffuso -abbagliante-
di un mezzogiorno d'autunno;
e se fossimo solo inconsapevoli 
pose in scatola bianca
davanti al buco 
nero di un obiettivo?


mercoledì 3 aprile 2013

Yarn Along

Gettato - maglia passata come per lavorarla al rovescio - due dritti - maglia passata accavallata sulle due maglie a dritto: un nuovo lavoro sui ferri, questa combinazione ipnotica e irresistibile, il punto irlandese; capire come la maglia sia musica: solo sette note... e infinite combinazioni. 


Da un po' di tempo mi intrigava il traforato che, con il filato in bamboo, fa poi tanto primavera, non trovate? Ho scelto questo collo, questo punto, un modello che è un mantra, come dice Fosca, una garanzia anche quando la stanchezza ruba gli occhi ai ferri; un arpeggio dopo le scale, un esperimento per un accessorio che sarà un po' sciarpa un po' collana, in attesa  di temperature più miti. 

Ma prima dell'appuntamento notturno con la maglia, con le bimbe c'è la lettura serale di tutte le avventure Mary Poppins, un'edizione completa -comprensiva di tutti i romanzi e delle illustrazioni originali- rintracciata anni fa in un mercatino dell'usato; disperazione per alcune pagine mancanti, subito rientrata dopo una ricerca mirata in biblioteca: scoprire che il film è solo un assaggio, che la vera Mary Poppins è molto più vanesia e bisbetica, che i bimbi a lei affidati sono cinque, non solo due, che, senza andare oltre un parco, due strade, una città, si possono vivere avventure meravigliose...






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