Daisypath Happy Birthday tickers

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Daisypath - Happy Birthday

venerdì 21 giugno 2013

Chi vuol esser lieto, sia

In quest'aria ovunque profumata di tigli, con i ritmi che cambiano e si ridefiniscono -la parte più bella del mio lavoro, quella con i ragazzi, conclusa- mi sento più vulnerabile al trascorrere del tempo: un attimo guardo Letizia che mi corre incontro e la rivedo piccina, con lo zainetto sulle spalle per il primo giorno di scuola, un attimo dopo mi si stringe lo stomaco al pensiero di quando non ci saranno più, così esplicite, le sue richieste di coccole, "in braccio come una principessa, mamma!", di quando le amicizie diventeranno più importanti e il nido familiare troppo angusto... guardo la mia Diletta già così grande e chiacchierina e, ancora una volta, mi stupisco di come tutto ritorni, e nulla uguale. 

Non voglio avere rimpianti, non voglio perdermi nulla, di questi giorni, mesi, anni. 

Così il computer resta spento, anche per diversi giorni di seguito, senza che ne senta la mancanza. Siamo troppo impegnate a contemplare il miracolo della vita, i primi pomodorini verdi sul balcone, il primo raccolto di ribes e di insalata, il glicine - regalo della festa della mamma- che si allunga, a vista d'occhio, e prende possesso del graticcio; impegnate a disegnare storie in cortile, a correre in bicicletta, a inaugurare i pattini nuovi. Impegnate nei primi pomeriggi di Diletta senza pannolino, in cui puntiamo il timer del forno per ricordarci che bisogna pensare anche a fermarsi per fare la pipì, ogni tanto. 





Mi riapproprio della mia casa: chiuso sottovuoto l'inverno, sento bisogno di fare spazio, negli armadi, nel garage, mentre alle pareti compaiono nuovi quadri,  i lavori realizzati da Letizia in quest'anno di scuola. 




Mi riapproprio di antichi sapori e tradizioni della terra che custodisce le mie radici: impasto e sforno friselle, e sono di nuovo buone, buone come quelle mangiate in riva al mare, non come quelle comprate dall'altra pare d'Italia e portate a casa, che sanno sempre di malinconia...





Faccio spazio, dentro e fuori, spazio intorno, per far posto alla vita, per accoglierla tutta, interamente, e custodirla, giorno per giorno, come tesoro prezioso.


4 commenti:

  1. Bellissimo, poetico e commovente.
    Ti invidio pre la possibilità che ti è data dal tuo lavoro di "ritrovare il tempo"
    Claudette

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  2. Che dire? Come sempre mi ritrovo nel tuo post, anche se per me le vacanze dal lavoro sono lontane, più o meno in questo periodo sto facendo lo stesso :) Come sempre sai descrivere il quotidiano con poesia

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  3. Che bel respiro profondo questo post! Per molti motivi, alcuni tristi, anche io mi accorgo che voglio assaporare la vita come si deve, gustare la gioia delle meraviglie che costellano la mia vita, guardare il bicchiere mezzo pieno ... e sperimentare le friselle al prossimo rinfresco di lm! ; ))) un abbraccio grande

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