Daisypath Happy Birthday tickers

Daisypath Happy Birthday tickers

Daisypath - Happy Birthday

lunedì 28 maggio 2012

Oggi

Oggi non sarà il giorno in cui "tirerò fino a sera", già stanca dopo la mattinata di lavoro, oggi non sarà "un altro pomeriggio sola con le bimbe", oggi non sarà un "dovrei stare a casa a correggere", oggi non sarà fatica...
Oggi sarà una giornata bellissima in compagnia degli amori più grandi della mia vita, quelli che danno senso al tutto e senza cui io non avrei più senso, oggi sarà un pomeriggio da assaporare con le mie bimbe, senza fretta, né distrazioni, senza pretese né pianificazioni, ascoltando e improvvisando, insieme, felici di esserlo...

E fu così che...

Ci siamo vestite e pettinate da principesse:



Abbiamo realizzato il menù settimanale illustrato



Autoritratto:




Al parco






E con la pioggia siamo ancora più belle:





Merenda fuori orario con i buonissimi ghiaccioli fai-da-te al latte di mandorla:




Cena a base di asparagi:



Ieri, oggi... quante possono essere le giornate magnifiche, se affrontate con lo spirito giusto?

Buona settimana a tutti!



mercoledì 23 maggio 2012

Cucir pedalando... scamiciato quattordici mesi

In alcuni giorni il tempo libero è solo quello sui pedali, in corsa verso la scuola o al ritorno... E, quando qualcosa mi frulla per la testa, la mente -anche sui pedali- elabora: taglia, imbastisce, cuce, rifinisce... così, quando finalmente i pisolini pomeridiani coincidono o durano un po' più del previsto, le mani si mettono all'opera veloci, compiendo gesti pensati e ripensati... così è nato questo scamiciato per Diletta, il modello tratto da un suo vestitino, stoffa Ikea, bordo all'uncinetto:










lunedì 21 maggio 2012

Per un mondo migliore

"Nessuno contro il destino potrà gettarmi nell'Ade; 
ma la Moira, ti dico, non c’è uomo che possa evitarla, 
sia valoroso o vile, dal momento ch’è nato
(Iliade, libro VI, vv.485-487)

"Ebbene, non senza lotta, non senza gloria morrò,
ma compiuto gran fatto, che anche i futuri lo sappiano" (XXII, 304-305)

"Prof, ma allora... vivevano ogni giorno come se fosse l'ultimo?!"

La morte che dà senso alla vita: sì, vivere ogni giorno come fosse l'ultimo, senza risparmiarsi, facendo del proprio meglio, con passione, impegno, per non avere rimpianti, per lasciare un mondo migliore... 



Vedere qualche lacrima scendere durante una lezione di epica, non per un brutto voto ma per una nuova consapevolezza... 

Ci sono esperienze, per un'insegnante, che non hanno prezzo...

***

Una lezione di epica di qualche giorno fa. Prima di sabato, prima del dolore, della morte, dello sgomento, prima che anche le viscere della terra urlassero l'ingiustizia.

Oggi torno a scuola e incontrerò sguardi meno increduli. Oggi saranno tutti un po' Melissa. Oggi, come ieri, più di ieri, gli eroi dell'epica insegneranno entusiasmo coraggioso, parleremo di vita, di speranza, di dolore, studieremo la Costituzione, la Democrazia ieri e oggi, la storia fatta di imprese impossibili, costruiremo, sì, l'Amor di Patria. E se servirà, come è servito, farò fare dieci verifiche, fino a quando ognuno non accetterà la sfida della conoscenza, non prenderà in mano la sua vita, non farà del suo meglio, ogni giorno. 
Perché questi ragazzi, i nostri ragazzi, meritano un mondo migliore. Per loro, con loro, possiamo costruirlo.


giovedì 17 maggio 2012

Mi salva il quotidiano

A volte mi sento inadeguata. Quando immagino un bel pomeriggio al parco e mi ritrovo due figlie stanche e litiganti, e corro qua e là per salvarne una dall'altalena, l'altra dalla noia e faccio la mamma che non fa giocare con la terra perché no, oggi proprio non ce la faccio a gestire anche il bagno collettivo... e quando si vaga per casa e non si riesce a fare un gioco perchè dove una costruisce l'altra distrugge, e sono contesa e finisco con lo sbraitare e mi sento in trappola... Quando il pavimento si riempie di cibo, quando si collezionano dispetti, quando non riesco a sedermi a tavola prima di mezzanotte per mangiare avanzi ormai freddi...
Mi salva il quotidiano, la quotidiana possibilità di ricominciare, da una cena ben riuscita, 



da una fiaba della buonanotte, dalla voce ridicola che do ad un bruco, 


dal solletico, da una poppata, da un piatto di ciliegie condiviso a tarda notte col marito, 



da una chiacchierata con un'amica, da un giro di maglia, da un mazzolino di camomilla raccolto nel parcheggio della scuola... 


In equilibrio 
sul filo della vita 
la mia felicità è fatta di piccole tessere, 
come il più bello dei mosaici.


lunedì 14 maggio 2012

Mattina

Avanzo ritmica
come lama su carta
lacerando lenta
la quiete immobile 
della mattina.

Buchi di verde tra le foglie
in alto 
cornicioni cesellati di sole.

Fresca illusione 
leggera sorride
su due ruote
il sabato
piove 
poesia.


mercoledì 9 maggio 2012

Farmaci in allattamento: un vademecum

"Per l'assunzione del farmaco in allattamento consultare il medico" è la laconica indicazione sulla maggior parte dei bugiardini... ma, ahimè, troppo spesso i medici non sono adeguatamente informati: c'è chi ti vieta qualunque farmaco e ci sono anche quelli che, non contenti, se il bimbo ha superato i sei mesi di vita e di poppate, aggiungono i soliti commenti ("Ma lo vuole allattare fino al matrimonio?") che ti aspetteresti dalle vecchiette al parco e molto meno tolleri da chi dovrebbe conoscere i benefici del latte materno ben oltre l'anno di vita... 
Ora, fare a meno dei farmaci è l'ideale, quando è possibile, ma neppure è giusto vivere l'allattamento come una condanna a stare male senza vie d'uscita o, ancora peggio, smettere di allattare perchè non si intravedono alternative... 
Per le mamme che allattano c'è un grande supporto in rete, il sito: http://www.e-lactancia.org/, un sito in spagnolo, ma comprensibilissimo anche per chi non mastica le lingue.
Una piccola guida per voi:



Questa è la schermata iniziale (tutte le informazioni sono fondate su un'ampia bibliografia scientifica consultabile cliccando a destra sullo schermo); 

lunedì 7 maggio 2012

Colori

Tra le mani, splendido dejavu...




splendido, almeno fino a quando non è iniziata la degustazione dei gessetti da parte di Diletta... questa bambina mangia proprio di tutto!

Colori intorno, nonostante la pioggia, il freddo che non fa togliere i giubbotti, il vento e le nuvole... nonostante tutto, maggio fiorisce in un tripudio di colori




Colori addosso: GRAZIE alla pioggia e a qualche ora rubata al sonno, anche Diletta ha il suo gilet:








Aehm, sì, quello che ha in bocca è il timer del forno O_o

Buona settimana, che sia di colori... dentro!




giovedì 3 maggio 2012

Con il Cuore di Maglia

L'emozione di toccare con mano quei capi fatti di lana e amore, tante mani di mamma che si fanno dono gratuito, cura estrema dei dettagli, vezzo di fiocchi per piccole principesse, coccinelle portafortuna per bimbi piccini:


La commozione di vederli indossati, quei capi, il miracolo della vita in un abbraccio di maglia... 





Sapere come ci si sente spesso sole e abbattute, dopo un parto, immaginare come ci si deve sentire quando non si ha avuto neppure il tempo di prepararsi all'idea, la consapevolezza di un abbraccio che non arriva solo ai bimbi ma anche a queste mamme, ai papà, a genitori che come tutti, almeno in questo, possono sorridere per un pupazzetto di lana nella culla, per un pon pon sbarazzino, per un coordinato scarpette-cappellino, possono vederli vestiti, questi bimbi troppo presto nati...

E la certezza che il bene non si ferma lì, è come un'onda, travolge e contagia... lo stupore negli occhi di medici e infermieri... tutto gratis? Così bello? Così tanto? E l'orgoglio della mamma del Cuore, Laura, che sa di raccontare un miracolo fatto di persone... perchè le persone buone esistono, perchè in ognuno c'è del bene pronto ad esprimersi, in ogni passione la possibilità di un'apertura solidale verso gli altri... e allora sì, come diceva una studentessa di medicina "Viene voglia di fare un bambino!", sì, perchè il mondo è fatto anche e soprattutto di persone buone, davvero capaci di fare miracoli d'Amore...






mercoledì 2 maggio 2012

Insegnare ai bambini a pregare, imparare dai bambini a pregare

Preghiera è consapevolezza di non essere soli, preghiera è fiducia, preghiera è saper chiedere aiuto e saper dire grazie, preghiera è lode, preghiera è meditazione, preghiera è richiesta di perdono, preghiera è offerta... 

Ogni sera Letizia ed io recitiamo insieme le preghiere, impariamo Ave Maria e Padre Nostro e poi diciamo grazie a Gesù per ciò che ci ha reso felici quel giorno... Ecco, qui Leti sa sempre commuovermi ed emozionarmi, nella sua innocenza, nei grazie mescolati con richieste di aiuto per la nonna che non sta bene, nei grazie "per questa Diletta e mamma e papà", per gioie semplici, momenti di felicità che hanno lasciato il segno... mi accorgo di quanto basti poco per rendere felice un figlio, imparo quante sono le felicità troppo spesso date per scontate in questa vita... pregare con i figli a fine giornata è la miglior preghiera... lo è alzarsi, al mattino, con questo solo obiettivo: ogni giorno dare a chi amiamo almeno un motivo, un momento, di cui possa essere grato e felice...



martedì 1 maggio 2012

Yin e yang

Giorni pesanti, pensieri tristi,
trovo conforto in questo abbraccio
raggomitolata tu contro il mio corpo, 
tu che mi cerchi e ad occhi chiusi mi trovi
io che respiro il tuo respiro 
i tuoi piedini, ancora, sulla mia pancia.
Io raggomitolata contro il tuo corpo
i tuoi piedini sulla mia pancia.
Contenente contenuto
ritorno indietro, 
con te dentro
un utero di madre 
in una bolla, 
una sfera perfetta, 
bianco nel nero, nero nel bianco: 
in ogni male c'è una goccia di luce,
in ogni luce una lacrima di dolore.


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