Daisypath Happy Birthday tickers

Daisypath Happy Birthday tickers

Daisypath - Happy Birthday

lunedì 30 aprile 2012

La sfida e l'esempio

La sfida più grande dell'essere genitore: educare con l'esempio, anche e soprattutto alla felicità, insegnare con la quotidianità, nella quotidianità, nonostante la quotidianità... la sfida più impegnativa ma anche la più bella perchè, quando la raccogli, già inizi a diventare migliore... E così capita che un giorno in cui sei stanca e demotivata dopo la mattinata di lezione, inforchi comunque la bicicletta con le bimbe a bordo ("Dobbiamo gonfiare le gomme, Leti! Facciamo un giro di prova in cortile per vedere se mamma ce la fa!"), 


per raccogliere quel sole che ti ha coccolata e confortata all'uscita da scuola, perchè possano amarlo anche loro, condito di profumi, colori, canti a squarciagola ("Ta-taaaaaaa"), vento nei capelli, al ritmo dei pedali verso la campagna, tra le risaie in cui si specchia il cielo, 



ad ascoltare le rane che conversano, ad osservare la tela del ragno... "Mamma guarda, una formica!" "No, Amore, quello è un maggiolino!" "E noi ce lo mangiamo? I fagiolini si mangiano, vero?" "Sì, Amore, ma quello è un maggiolino, non un fagiolino, è un insetto, non si mangia!" "Allora se lo mangia un gatto, magari!"... Ok, lo ammetto, ho dimenticato la merenda :-D!... 
E poi al parco, altalena per due, 


mazzolini di fiori e corse nel prato dietro a  una palla... e il bagnetto, a casa, e la fantasia, la creatività bambina di una zattera per pecorelle 


e la cena: "Leti, mi lasci qualche fragola?" "Mamma, ho avuto un'idea..." e mette il piatto al centro, così che sia per entrambe... e la buonanotte: "Mamma, non ti lascerò mai senza abbraccioni stritoloni, ti voglio riempire di abbraccioni e di baci"... E, con il cuore colmo di gratitudine e Amore, di emozione e commozione, penso che, forse, sì, oggi ne ho fatta qualcuna giusta, ma voi, bimbe mie, voi non sbagliate mai e quanto mi donate ogni giorno! 

giovedì 26 aprile 2012

A colpi di giallo e rosso...


...sconfiggiamo le nuvole a forma di drago, 



asciughiamo la pioggia e affrontiamo il vento, 



maniche già corte e cuor contento... 


un caldo abbraccio ancora di lana, 
lavorato alla luce della luna piena... 


quando i bimbi son finalmente tranquilli, 
quando ormai dormono anche i grilli, 
quando le finestre tutte si spengono, 
solo le mani di mamma rimangono, 
veloci o lente a sferruzzare e piano piano far rilassare, 
fermar nella testa i mille pensieri, 
chiudere gli occhi, finalmente leggeri...

Il modello è il top down garter stitch yoke vest,
mi sono state molto utili le indicazioni di Marica in proposito;
trovate le variazioni apportate al modello, ferri e filato adoperati sulla mia pagina Ravelry.


lunedì 23 aprile 2012

Orto sul balcone 2012 - Meglio tardi che mai!


 

In questi giorni di primavera un po' pazza, in questi giorni di sole, pioggia e vento, in questi giorni di reclusione forzata, in questi giorni a pois... insalata, rucola, basilico, carotine baby e cetrioli, orto sul balcone, anche quest'anno... Emozione, terra, risate, acqua, mani sporche, semi e gridolini di gioia... e non resta che aspettare che la magia si compia!








giovedì 19 aprile 2012

Di ferro in ferro, dall'alto in basso... il mio primo top down! Golfino primavera

Anche solo un ferro al giorno, quando gli occhi si chiudono e sarebbe più ragionevole infilarsi sotto le coperte, un granello rubato alla clessidra del tempo, per sentire che è anche mio, quel tempo, è anche relax, passione che si trasforma pian piano in un caldo abbraccio primaverile per Diletta... 



Una nuova tecnica, una nuova sfida: nessuna cucitura e un lavoro che nasce "al contrario", dall'alto, dalla scollatura... Le cuciture sono state sempre il punto debole dei miei lavori... per non parlare della taglia sempre approssimativa (tanto le figlie crescono, no?); la tecnica del top down consente di eliminare le prime e di verificare e adattare in tempo reale la seconda... 
Ecco lo schema che ho improvvisato per un risultato taglia 12-18 mesi:
Lana Merino baby
Ferri circolari 4,5 mm, lunghezza 50 cm (da punta a punta)

mercoledì 18 aprile 2012

La mia mamma sta con me... e fa la prof!

Vacanze di Natale, di Carnevale, di Pasqua: scuole chiuse; nell'opinione comune sono una privilegiata con un sacco di ferie pagate... 
Ecco le mie recenti vacanze:


A dieci giorni di distanza altrettanti compiti già riaffollano la mia scrivania...
A poco vale spiegarlo. Resto sempre quella che non è costretta a stare in ufficio otto ore al giorno. 
Già. 
Quello che è meno noto è quanto sia difficile, a volte, non avere un ufficio...



So che è un privilegio potersi gestire autonomamente. 
Un privilegio non diverso, però, da quello di tante imprenditrici, donne in carriera, libere professioniste che hanno deciso di lavorare tra le mura domestiche.

Ecco perché sono grata a Claudia e al suo libro (e mi sono permessa di prenderne in prestito il titolo per questo post): non solo perchè "La mia mamma sta con me" è ricco di spunti di riflessione e di consigli universalmente validi per tutte le donne che esercitano la loro professione tra le mura domestiche ma soprattutto perchè, insieme alla scuola di blog di MammaFelice, insieme all'emergere di tante donne che non rinunciano alla professionalità e accolgono la sfida di coniugarla con la presenza in famiglia, ha sdoganato il tabù del "lavoro da casa"... 
Mi auguro con tutto il cuore che dal riconoscimento della dignità e complessità di questo tipo di lavoro arrivi anche quello per tutte le lavoratrici che hanno deciso di coniugare casa e professione, anche percorrendo strade più tradizionali e... restando eventualmente, per tutto il resto, "inutili" blogger :-D...


lunedì 16 aprile 2012

Scrivere inutile

"Prof, ma a cosa serve il latino?"
Restano sempre un po' spiazzati dalla mia risposta: il latino è inutile, non serve a nulla... 
Non è perché è utile che si canta, non è per calcolo che si suona, non è per "servire" alcuno che si coltivano le proprie passioni, con amore e con fatica, sì, con fatica... son le cose che richiedono impegno e sforzo quelle che rendono più felici, orgogliosi, soddisfatti... così il latino ha tanti ottimi effetti collaterali, ma di base, e per fortuna, non serve  a nulla... 
Allo stesso modo -in un periodo di grandi cambiamenti e sfide, di nuove prospettive nel mondo dei blog, me ne rendo conto- resterà  per ora inutile questo mio scrivere, eredità d'amore per le mie figlie, scrigno di memoria, occasione di crescita, condivisione e amicizia e nulla più, non me ne vogliano gli aspiranti sponsor e non me ne voglia chi ne fa, seriamente e con grande professionalità, un mestiere... forse, prima o poi, arriverà la proposta che mi farà cambiare idea e direzione... Per ora resto gelosa -e contenta- del mio otium, della mia felicità gratuita e non condizionata, del mio scrivere... inutile.



venerdì 13 aprile 2012

Ricetta per genitori di bimbi con la febbre

Prima è arrivata l'influenza di Diletta, poi, a ruota, son seguite congiuntivite e varicella per Letizia, e ancora, gastroenterite per Diletta... e congiuntivite... e ancora congiuntivite e infine febbre per Letizia...
Cosa fare per non cedere allo sconforto?
  • prendi un bel vestito e indossalo, sì, proprio oggi che te lo potresti permettere meno causa notte insonne;
  • fai con dedizione il tuo lavoro;
  • concediti qualche frivolezza:

giovedì 12 aprile 2012

Amore e bisogno

Un articolo di giornale, un cartone animato... e ora un racconto letto in classe... così la vita mi offre, quando meno me lo aspetto, piccoli spunti per riflettere, ripensarmi e crescere in Amore...

"con suo grande stupore scoprì che tra le persone, oltre ai rapporti derivanti dal bisogno che uno può avere di un altro per questa e quest'altra cosa, esistono anche dei rapporti del tutto particolari per i quali una persona non doveva pulire gli stivali, o correre a comprare una cosa, o attaccare i cavalli, ma lo si mandava a chiamare e, senza chiedergli di fare nulla, si era gentili con lui..." (Tolstoj, Alëŝa Bricco, trad. it. di S. Prina, in Tutti i racconti, vol. II, Mondadori, Milano 1991)

Quante volte lasciamo che la stanchezza ci abbrutisca e confondiamo l'Amore con il bisogno, con il bisogno che  qualcuno cambi un pannolino, butti la spazzatura, riordini la cucina al posto nostro perché ci ama... Si può fare insieme, stanchi a metà magari, chiedere aiuto, certo... ma senza pretese, mettendo al centro l'altro -gesti gentili che parlano d'Amore- e non quello che può fare per noi... 


mercoledì 11 aprile 2012

Insegnare è un atto di fede

...fede nel fatto che quello che dici, mentre rotolano i giorni e le settimane, lasci un'eco, un segno in loro, sempre così di corsa... che lavorare sul testo descrittivo insegni loro a guardarsi intorno, e dentro, a trovare il tempo per farlo, a scoprire com'è bello annusare il mattino, com'è diverso il profumo delle stagioni, com'è struggente quello dei ricordi... Fede in ognuno di loro, fermamente convinto di essere un bicchiere sporco di Coca Cola, di poter contenere sempre solo quella, perché "non l'ho mai capito" e "tanto non sono portato"... fede nella possibilità di insinuare il dubbio che i bicchieri possano avere mille sapori e contenere infinite combinazioni e diventare splendidi cristalli capaci di rifrangere luce e di colorare il mondo... 



lunedì 9 aprile 2012

Giochi d'acqua

Varicella per Letizia, papà al lavoro, due bimbe in casa, giochi d'acqua e, al modico prezzo di un cambio d'abito e  di un'asciugata generale... magicamente, è come non averle! E anche il prurito è dimenticato!! Finalmente un gioco che riescono a fare insieme, senza litigare... A volte basta proprio poco!


domenica 8 aprile 2012

Pasqua 2012

Non è stata una Quaresima di rinunce ma di piccole fatiche quotidiane, piccole offerte silenziose, su quella Croce le nostre croci, perché il peso del mondo diventi un poco più lieve per tutti, perché sia, oggi e per sempre, Resurrezione... 



Buona Pasqua a voi, di cuore!

giovedì 5 aprile 2012

Torta con la varicella

La sola idea mi terrorizzava: varicella... perché io non l'ho mai fatta! Dopo due gravidanze (soprattutto la seconda) trascorse con il terrore del contagio, due mesi fa ho deciso di vaccinarmi... appena in tempo! 
Già... la nostra sarà una Pasqua a pois, con Letizia in modalità Pimpa! 



"Passerà la varicella se tu gratti Barbabella!


Il nostro ritornello anti-prurito... e poi qualche coccola speciale! Così mi sono inventata... la torta con la varicella! 
Una base semplicissima, allo yogurt: 

3 uova,
100 gr di zucchero,
125 gr di yogurt magro, 
300 gr di farina,
60 gr di olio,
mezza bustina di lievito per dolci

aggiunti e amalgamati in quest'ordine... e frutti di bosco surgelati in quantità!


Uno stampo rivestito con carta da forno bagnata e strizzata (vi evita imburramenti e appiccicamenti indesiderati) 30 minuti in forno già caldo a 150° e... buon appetito!




mercoledì 4 aprile 2012

Diamo loro tempo... ovvero: dell'antibiotico ai bambini

5.30 del mattino: mi sento accanto un fornelletto agitato, respiro affannato; il termometro sentenzia: 39,5°C... tachipirina... e inizia l'attesa... e ogni volta quel senso di impotenza, quella tentazione irrazionale di fare tutto -ma proprio tutto anche se inutile- il possibile... Ogni volta però mi faccio violenza: non possiamo evitare il dolore ai figli, possiamo insegnare loro ad affrontarlo, il più delle volte possiamo stare semplicemente loro accanto, mentre lo insegnano a noi... lo stesso è per la malattia, fosse anche una semplice febbre. Ho deciso di dare prima di tutto tempo e Amore alle mie figlie: darò loro tempo e Amore per costruire la loro felicità, per fare le loro scelte, per fare i loro errori, per leccare le loro ferite... do loro tempo per guarire, anche quando la tentazione di ricorrere a scorciatoie fasulle, all'antibiotico subito, è forte... e lo è ogni volta... ma mi impongo di star lì, almeno per tre giorni, semplicemente accanto, tanto latte di mamma, qualche rimedio omeopatico (con Letizia era più semplice, dire che Diletta ha un'idiosincrasia per le medicine è dir poco), tachipirina al bisogno e pazienza... pazienza per il loro malumore e malessere, per il vomito e per la casa più sottosopra del solito... un giorno, due giorni, tre giorni... questa volta sono stati quattro e devo ringraziare le amiche che mi hanno fatto riflettere su sintomi senza dubbio semplicemente influenzali... e come per magia, una sera, la febbre non si ripresenta, torna il sorriso e si riparte, un po' più forti...




martedì 3 aprile 2012

Paint my life

Il vecchio orologio del bagno dal quadrante compromesso, un foglio, colori, risate... voi che, inseme,  colorate la mia vita...





... E la giornata, adesso, comincia con un sorriso in più!



lunedì 2 aprile 2012

Pic nic

"Mamma, papà, ma domani facciamo un pic nic?"
Per fortuna ci sono loro, con la logica della felicità nel cuore, con le giuste priorità, con una vivacità non intaccata da pigrizia, per fortuna ci sono loro a strapparci dal nostro tran tran, a regalarci entusiasmo... ad avere le idee migliori!











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