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martedì 6 novembre 2012

Casa #4

E' sera. Ripercorro le stanze costellate di fogli, libri, di giochi sospesi. Raccolgo, inciampo, sistemo, contemplo: disordine... o forse presenza, vita gioiosa, amore fraterno, fantasia di bimbe? Se i libri sono ovunque è perché ovunque si legge, ovunque si gioca, ovunque si scrive e disegna... non è questa la traccia di un'infanzia felice? Argino l'entropia e abbraccio il caos: la felicità è rinuncia gioiosa all'immobilità triste di una casa silenziosa e perfetta.





P.S. Come in ogni famiglia, anche qui è compromesso quotidiano perché si impari a riordinare dopo aver usato, a non iniziare un gioco senza aver ritirato il precedente... qualcosa - molto meno di quello che potrebbe, mi consolo- sfugge sempre: perché il gioco non si arresta mai... o si ferma per forza a ridosso della cena o della nanna :-).


13 commenti:

  1. Anche io mi sono arresa...ieri avevo il porta asciugamani del bagno in cucina...questa si che è fantasia!

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  2. Oh quanto mi ci rivedo in questo post e quanto condivido le tue parole. Le case vissute sono case ricche!!! Anch'io la sera mi arrendo e a volte sorrido perfino a vedere quei giochini, quei libri ... immobili e silenziosi... non animati dalle vivaci manine di mio figlio e dalla sua voce squillante... si riposano anche loro in attesa del nuovo giorno e di nuove avventure-letture!!!!

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  3. Sono le stesse "osservazioni" che faccio anch'io...quando sto per perdere la pazienza , quando sto per mollare, mi fermo e penso che questa "è pura vita"!
    Ti abbraccio

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  4. Dovrò pensare a questo post ogni volta che sta per partire l'urlo selvaggio del "metti a posto" o quando si rischia di inciampare ad ogni passo... perchè anche noi ci proviamo, ma il messaggio che si mette a posto dopo aver giocato fa una fatica ad arrivare a destinazione! Però hai ragione... se c'è giocosa confusione è perchè ci sono giocosi bimbi in libertà.

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    1. Ah, ma l'urlo selvaggio parte, parte eccome! Continuerò con tutte le mie forze ad insegnare l'ordine ma con altrettanto impegno mi inviterò a contemplare il disordine :-D.

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  5. un nuovo, bellissimo, punto di vista!
    anch'io mi dico che arriverà il tempo in cui casa sarà tutta ordinata e mi mancherà questo festoso caos!

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  6. Condivido pienamente la considerazione che caos è vita!
    ...ogni tanto mi perdo in questo caos...ma prima o poi mi ritrovo!
    A presto!

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  7. Io ahimè non riesco ancora a flettermi al caos, dovrei perchè l'essere rigidi non è mai salutare ma se uno nasce tondo puo diventare quadrato??

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    1. Non è facile neanche per me, non sempre... ma qualche volta apro gli occhi :-). Quanto alla seconda domanda: sì, penso che non dobbiamo porci limiti; ho scoperto, imparato tanto da quando sono mamma che sono convinta che i nostri figli sappiano renderci comunque migliori, tondi o quadrati :-D.

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  8. grazie, perché ieri sera ho riordinato casa con uno spirito diverso! per ogni giocattolo o libro ho ricordato il gioco, le risa, i racconti, soffermandomi a contemplare anche ciò che mi era sfuggito e che come sempre mi ha fatto fare "oooh"! ; )

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    1. Oh, che bella cosa mi hai scritto! Grazie!

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  9. Bellissimo post! guarderò al disordine con spirito diverso! ;-)

    ma abbiamo lo stesso, stupendo, bellissimo, coloratissimo tappeto IKEA! :-D

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  10. ma che bello questo post!...
    accidenti...mi sono commossa :)
    ...quanta poesia vedrò da oggi in poi
    nel mio CAos quotidiano!
    grazie :)

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