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mercoledì 9 maggio 2012

Farmaci in allattamento: un vademecum

"Per l'assunzione del farmaco in allattamento consultare il medico" è la laconica indicazione sulla maggior parte dei bugiardini... ma, ahimè, troppo spesso i medici non sono adeguatamente informati: c'è chi ti vieta qualunque farmaco e ci sono anche quelli che, non contenti, se il bimbo ha superato i sei mesi di vita e di poppate, aggiungono i soliti commenti ("Ma lo vuole allattare fino al matrimonio?") che ti aspetteresti dalle vecchiette al parco e molto meno tolleri da chi dovrebbe conoscere i benefici del latte materno ben oltre l'anno di vita... 
Ora, fare a meno dei farmaci è l'ideale, quando è possibile, ma neppure è giusto vivere l'allattamento come una condanna a stare male senza vie d'uscita o, ancora peggio, smettere di allattare perchè non si intravedono alternative... 
Per le mamme che allattano c'è un grande supporto in rete, il sito: http://www.e-lactancia.org/, un sito in spagnolo, ma comprensibilissimo anche per chi non mastica le lingue.
Una piccola guida per voi:



Questa è la schermata iniziale (tutte le informazioni sono fondate su un'ampia bibliografia scientifica consultabile cliccando a destra sullo schermo); 




Cliccate su : "Consulta per gruppo", avrete la possibilità di selezionare la tipologia di farmaco di cui volete verificare la compatibilità:


Un esempio:


Dopo aver selezionato il gruppo vi si aprirà una schermata con l'elenco dei diversi principi attivi dei farmaci di quella tipologia:



Ora vi basterà guardare sulla confezione del farmaco che volete/dovete assumere per individuare quale di questi principi attivi contenga: 


Lo selezionate:


Ed ecco il responso: in questo caso "bollino verde", si tratta di un farmaco sicuro; le alternative sono bollino giallo, se c'è una percentuale di rischio legata a dosi e tempi di somministrazione/allattamento:



O bollino rosso per i farmaci assolutamente incompatibili:


 

Grazie alla modalità di ricerca potrete in questo caso vagliare e stampare le alternative da proporre al medico, per esempio in caso di intervento che necessiti di anestesia. 
In tutti i casi, per qualunque dubbio sull'interpretazione di numeri e sigle, potrete consultare una consulente ibclc (le specialiste dell'allattamento esistono!).
Ovviamente questo post non vuole nè incoraggiare l'automedicazione, nè, tanto meno, il "fai da te" che prescinda dagli specialisti, solo invitare alla consapevolezza su un argomento che resta purtroppo sempre troppo a margine di ogni specializzazione in medicina e dare, se possibile, uno strumento in più alle mamme per "viaggiare informate" :-D.

P.S. Se ve lo siete chiesto... Sì, sono stata malata, in questi giorni :-)!



11 commenti:

  1. Essendo stata una mamma allattona ;) ho avuto questo problema qualche volta. Il dottor Carlos Gonzales (pediatra molto illuminato che immagino che tu conoscerai sicuramente) è tra i promotori di questo sito. E non solo: ha messo a disposizione un capitolo intero di un suo libro in cui approfondisce "Farmaci in Gravidanza e allattamento". Lo trovi in coda qui http://www.bambinonaturale.it/2010/12/farmaci-e-allattamento-un-binomio-possibile/ Nell'articolo ci osno anche numeri di ospedali, a me era capitato di chiamare. Ciao e spero tu ora stia bene <3

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    1. Grazie mille, Cì, informazioni e bibliografia utilissime!
      P.S. Sì, grazie, sto meglio :-*!

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  2. Il mio medico fortunatamente, quando ne ho avuto bisogno, si è documentato e ha trovato un medicinale compatibile con l'allattamento e mi ha incoraggiato a continuare. Ma so che non è sempre così. Tanto la pediatra, quanto le ostetriche del consultorio all'inizio mi dissero: "per qualsiasi problema, se un medico ti dicesse di smettere di allattare per prendere dei medicinali, prima chiedi a noi!"
    Quando Noemi aveva una settimana io presi una brutta mastite che ho dovuto curare con antibiotico, me ne hanno prescritto uno che mi ha permesso di allattare comunque, mi è passato tutto e ho continuato ad allattare fino ai 19 mesi. Altre donne per lo stesso problema hanno smesso di allattare, semplicemente perchè non credevano ci fossero altre alternative... :-(
    Anna spero tu stia meglio!

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  3. Grazie carissima! Prezioso questo tuo consiglio in questo periodo.. e almeno per altri due anni! (che io sono di quelle che allatta fino al matrimonio, sì! ;))

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    1. Idem, dopo ce lo tireremo e lo spediremo, prima di tutto l'intimità degli sposi, no ;-)? Grazie a te, cara!

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  4. che bello!!! il mio primo figlio l'ho allattato fino a 10 mesi poi iniziandi il lavoro e non cambiandomi l'oario e il nervoso e le mestruazioni..insomma l'ho perso...ora matilde ha 8 mesi e vado ancora molto bene...è ripartito il ciclo ma ho preso la facoltativa stavolta....finchè ho latte glielo do eccome!!!!

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    1. Non ti preoccupare per il ciclo, non influisce affatto sulla produzione!

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  5. ah io vado di tachipirina per i miei dolori...

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  6. Se posso permettermi un consiglio, prendete "Un dono per tutta la vita" di Gonzales in caso di dubbi: c'è tutto ma veramente tutto sull'allattamento. La mia copia è in giro, l'ho prestato molte volte.
    Io ho allattato oltre tre anni :)
    Ho anche avuto dei problemi e ho trovato sulla mia strada gente impreparata, ma per fortuna ho incrociato i libri giusti e ho tenuto duro trovando sempre soluzioni salvaallattamento in presenza di operatori impreparati o che pensano che si debba allattare solo per i primi 4 mesi e poi diventi un "atteggiamento egoistico e morboso" (mi hanno detto questa cosa più volte). Documentatevi e sappiate che solo una percentuale infinitesimale di problemi gravissimi (operazioni urgenti complesse e patologie gravi per cui sono necessarie cure pesanti per fare un esempio, è purtroppo capitato a un'amica cara) prevede l'interruzione dell'allattamento in un momento diverso da quando lo deciderete voi insieme al vostro bambino. Un abbraccio a tutte. :-)

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    1. Non avrei saputo dirlo meglio, grazie!

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  7. Proprio di questi tempi rifletto sul proseguire l'allattamento o meno. Anna Clara ha quasi 17 mesi e ciuccia volentieri a colazione e prima della nanna la sera. A volte anche a merenda, il pomeriggio. Il mio pediatra ha detto che "dopo i due anni psicologicamente.. ehm..." (non ricordo nemmeno come ha finito la frase), però fino a oggi mi ha sempre incoraggiato e sostenuto. Avevo paura dell'anestesia per un piccolo intervento dal dentista e lui mi ha spiegato come fare. Insomma trovare gli operatori "giusti" è importantissimo, concordo!

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