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lunedì 17 ottobre 2011

Il lavoro rende liberi

Lo so. Evoca il peggio. 
Eppure il miglior modo di fare memoria sarebbe quello di restituirla all'umanità, questa frase. 
Sulle scuole, nelle scuole... Perché lo abbiamo sperimentato tutti quanto renda liberi... quando non si molla, quando si rifà un'espressione di matematica per dieci volte e finalmente ci riesce; quando scriviamo e riscriviamo... fino a raggiungere la forma perfetta; quando proviamo e riproviamo... e superiamo i nostri limiti; un'iniezione di autostima che nessun insegnante può darci; libertà, sì, libertà dal pregiudizio di non essere portati, libertà dai brutti voti, libertà dagli errori da cui si impara, libertà dall'impossibile... 
Nei campi di concentramento il lavoro era inutile, alienante... Non deve più accadere. Se fate i compiti a casa con uno sguardo al televisore, se rispondete a caso alle domande solo per riempire la pagina... lasciatela bianca, quella pagina. 
Oppure decidete di provare.
Provare a conquistare la vostra libertà attraverso la fatica quotidiana dell'esercizio, provare a dedicare più di dieci minuti a quei compiti, provare a prenderci gusto... per trovare voi stessi e la vostra libertà.

16 commenti:

  1. Che bel discorso prof......mi piace tantissimo ed è quello che cerco di comunicare ai miei figli maggiori!

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  2. avercela avuta un'insegnante come te .

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  3. libertà dal pregiudizio di "essere portati"... sì, un pregiudizio tremendo, quasi come quello di essere/non essere liberi: quello di qualcuno che ha già deciso e non si sa nemmeno come mai.
    spero di non passare a mio figlio questo concetto, che a me ha, a volte, disastrato momenti di vita.

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  4. Io ai miei alunni dicevo sempre che la cultura li avrebbe resi liberi...

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  5. Ho avuto una breve esperienza come tutor in un centro studi di recupero anni scolastici.
    Ai ragazzi che seguivo una mattina dissi proprio questo: "la conoscenza vi renderà liberi, fate uno sforzo e studiate soprattutto per essere liberi domani".
    Non so quanto è rimasto delle mie parole, ma al termine del percorso uno di loro mi disse grazie, e per me ebbe un valore immenso, perchè al di là di quanto ero riuscita ad insegnare della mia materia, ebbi la sensazione di aver cmq trasmesso un messaggio positivo.
    Sono sempre più convinta che tu sia l'insegnante che molte di noi avrebbero dovuto avere!

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  6. ... grazie prof! Adesso torno di corsa da Hume! ;) Bacini alle fanciulle!

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  7. @tutte: grazie :-), è un discorso che è venuto fuori a lezione e mi piaceva condividerlo con voi!
    @Elisabetta: infatti, molto spesso sono i genitori, compagni di "compiti a casa" :-), a fare la differenza;
    @Odile: anche se non accetto i volontari ;-))))? Grazie, tesoro :-*!
    @mammaF: c'è qualcosa che non dipende da noi e in quello subentra per me la Fede... ma in molto, sempre più di quello che pensiamo, possiamo davvero fare la differenza con le nostre scelte, per noi stessi e per gli altri!
    @Moto perpetuo: stessa esperienza, agli inizi, anche per me: sicuramente una delle più formative! Grazie :-)!
    @Madrecreativa: è così: nei contenuti ma anche nella prosaica pratica quotidiana da cui molti rifuggono :-)
    @la flautista: grazie, ricambio i bacini e... è proprio il caso di dirlo: buon lavoro :-D!

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  8. dov'è il tasto 'mi piace'??? ;-)

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  9. Davvero bellissimo!!! :)

    ciao
    Maeva

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  10. Questa la leggo ad Alessandra che ha iniziato settimana scorsa i compiti per la prima volta in vita sua!!! non è mai troppo presto ;)

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  11. @Singlemama: me lo chiedo spesso anch'io quando leggo e così... grazie dell'idea, l'ho inserito! :-*
    @mae: grazie cara!
    @Maddalena: i primi compiti, emozione! Buon lavoro, buon divertimento :-)!

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  12. Quando leggo i tuoi post sulla scuola penso sempre:
    1) i tuoi alunni sono molto fortunati e sicuramente se ne rendono conto
    2) se solo avessero detto certe cosa anche a me! (io ho apprezzato lo studio solo all'università e non per colpa mia, non solo almeno)
    3) finchè ci sono insegnanti così c'è speranza per la nostra scuola e per il nostro paese
    Grazie :***

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  13. Io mi sono commossa e allora l'ho letto a mia figlia...lasciamo perdere!!!
    Magari ci provo mentre dorme...dicono che funzioni!

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  14. Perché non accetti i volontari?

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  15. @Linda: grazie a te :-***!
    @Alchemilla: piano piano, noi abbiamo il vantaggio dell'esperienza, loro se la stanno costruendo :-)
    P.S. Non accetto volontari perchè lo studio deve essere un appuntamento quotidiano, non un accumulo strategico... senza considerare i casi di mobbing e volontari coatti ;-)

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  16. Il lavoro rende liberi. Se non lavori sei costretto ad accettare le imposizioni di chi è più forte di te, economicamente parlando. Tacere e subire.

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