Daisypath Happy Birthday tickers

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Daisypath - Happy Birthday

martedì 30 novembre 2010

#2 Il diritto a sporcarsi

 ...a giocare con la sabbia, la terra, l'erba, le foglie, l'acqua, i sassi, i rametti.

 
“Non ti sporcare”, una frase tipica del genitore della società del benessere. Credo che i bimbi e le bimbe abbiano il sacrosanto diritto di giocare con i materiali naturali quali la sabbia, la terra, l’erba, le foglie, i sassi, i rametti... Quanta gioia nel pastrocchiare con una pozzanghera o in un cumulo di sabbia. Proviamo ad osservare attentamente bimbi e bimbe in alcuni momenti di pausa dai giochi organizzati oppure quando siamo in un boschetto... e scopriremo con quanto interesse riescono a giocare per ore con poche cose trovate per terra. 19 novembre 2009 - Gianfranco Zavalloni

Per noi, oggi, significa...

...una passeggiata nel parco, godendo dell'erba, della terra bagnata, del sole, ispirate anche da un Piccolo blog nato e scoperto da poco, che ci ha spronato a vincere pigrizia e paure:



...Non che in casa ci manchino le occasioni :-)!


Si sporcano con noi :-):



lunedì 29 novembre 2010

L'attesa spiegata ai bambini

Stamattina, ore 9,00, colazione:
 "Mamma, accendiamo la candelina?"
"Adesso c'è il sole, Leti, la accendiamo stasera, quando il sole va a fare la nannao (sì, da noi è alla brasiliana, Nannào Meravigliào :-)), la accendiamo per dire a Gesù che qui ci sono dei cuori che lo aspettano, così anche nel buio può trovare la strada..."
Non è molto ortodosso, forse... però ha funzionato ;-)!

domenica 28 novembre 2010

Avvento: comincia l'attesa...

Ricomincia l'anno liturgico: un nuovo inizio all'insegna dell'attesa, di una promessa che si rinnova, di un re bambino che arriva, di un Dio che si fa uomo... ricomincia questo cerchio che ci abbraccia, uniti, ci accompagna, ci guida, promessa d'Eternità...

Un'attesa speciale, per noi, come due anni fa, quando Letizia stava per venire al mondo... Ma, se allora i preparativi erano frenetici, quest'anno desidero un'attesa di raccoglimento, all'insegna della lentezza,  della preghiera, dell'ascolto, dello sguardo carico di meraviglia che solo i bimbi sanno insegnare... 


Stamattina ci siamo svegliati tra tetti bianchi, in sottofondo i canti di  Natale, una colazione a tre, la Messa, la Confessione...

Per festeggiare, un piatto di tagliolini al limone con vongole, battuto di olive , acciughe e capperi... Il papà è scappato al lavoro, Leti riposa... mi godo il silenzio, lo trasformo in attesa, piccoli segni del Natale che arriva fanno capolino: 



Ieri, ispirata da Perfectioconversationis che ne ha magnificamente spiegato il significato, ho realizzato la nostra corona dell'Avvento: volevo usare l'alloro per non sacrificare un abete con un'intempestiva "potatura", poi, tornando da una passeggiata, abbiamo trovato un grosso ramo caduto... et voilà:



Una piccola corona decora adesso anche il tavolo della cucina, vestito a festa con la tovaglia nuova...



Non ho avuto cuore di sacrificare i pastelli a cera  di Letizia per colorare le candele di viola, simbolo liturgico dell'Attesa,  ma, se le vostre scorte sono più nutrite delle nostre, potete leggere come fare qui.

La candela della speranza attende di vederci riuniti, al ritorno del papà, per essere accesa da Letizia: insieme reciteremo la preghiera che ho trovato qui...

E poi fervono i preparativi delle decorazioni per l'albero: quest'anno sarà com'era un tempo, quando, a detta della mia mamma, i doni ambiti erano arance, mele e frutta secca: decorazioni naturalistiche e in pasta di sale allora... c'è materiale per impegnare pomeriggi interi! Con Leti abbiamo iniziato ieri: all'impasto di sale fino e farina in uguale proporzione abbiamo aggiunto un cucchiaino di colla vinilica (per aumentarne la resistenza) e uno di olio di Vaselina (perchè fosse più morbida)... e infine: i colori a dita! Alberelli e stelline si stanno asciugando sul termosifone!



Il presepe crescerà piano piano, in armonia col significato di ogni domenica d'Avvento: oggi si fa memoria delle profezie che annunciarono l'arrivo di Gesù, nel nostro paesaggio ancora vuoto la stella cometa inizia il suo viaggio...
Anche il Presepe per la cameretta di Leti è in lavorazione mentre un altro rito attende tutti da mercoledì: l'apertura delle finestrelle del calendario dell'avvento, il completamento del presepe adesivo e l'ascolto delle fiabe raccolte nel Cd allegato... sì, non mi ero ancora risolta a realizzare un calendario "fai da me" quando papà ha trovato questo:



Per quest'anno, così, mi dedicherò alla creatività per escogitarne uno personalizzato per lui! 

Eccoli qui, uno dopo l'altro, i nostri momenti di attesa, progetti e un buon proposito: vincere la pigrizia, ricominciando, tra l'altro, con l'autoproduzione un po' meno sporadica di yogurt e pane!
Nell'aria, intanto, aleggia profumo di casa mia: mio padre è stato sempre un artista a sbucciare le arance, mi ha insegnato a ricavarne lunghe strisce di buccia che facevamo seccare sul termosifone e che, bruciate, profumavano l'aria, proprio come ora:


Una vocina dalla stanza vicino mi invita ad ascoltare le campane della sera, vado!
Buon Avvento a tutti!


sabato 27 novembre 2010

Rivendico il diritto all'ozio...

...anche per noi mamme, che non riusciamo mai a stare con le mani in mano, che vorremmo essere creative ma ci sentiamo in colpa perchè i piatti si accumulano nel lavandino e si tratta di scegliere, che dovremmo stare a riposo, sempre più a riposo, ma non sopportiamo il disordine e vogliamo prenderci cura del nostro nido e dei nostri Amori;  rivendico il diritto all'ozio anche se starò a dieta fino a marzo, anche se forse non potrò fare yoga e neppure portare Leti in piscina, rivendico il diritto ad oziare per Amore, per questo cuoricino che mi batte dentro e che sembra avere troppa fretta di venire al mondo... e così partecipo allo scambio di Daniela: anche se so solo pasticciare mi dedicherò con cura a scegliere "un manicaretto per l'anima", a creare un po' di magia natalizia, a condividere una coccola... e ringrazio Linda, che con il suo "Aspettando insieme il Natale" già mi ha regalato preziose occasioni di ozio personale e condiviso a quattro mani... guardate in cosa siamo state impegnate Leti ed io nei pomeriggi di pioggia appena trascorsi: 



Che ve ne pare della nostra carta regalo fiorita e dei pacchetti natalizi di mamma:-)?
E così... 
...Ozio... e ringrazio Dio per questo "riposo forzato" che voglio vivere, nonostante tutto, come una straordinaria opportunità!

venerdì 26 novembre 2010

This Moment


A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember. 

Un nuovo vestito...

Autunno, limbo e cambiamento, è anche... un nuovo vestito per il blog!
Un tappeto di neve che, non me ne vogliate!, da "figlia dell'inverno" aspetto con gioia, soprattutto ora che la mia quasi duenne ha tutte le carte in regola per godersela :-)... e una rassegna dei colori, degli scorci più belli che questa stagione mi ha regalato finora, in quelle giornate d'azzurro frizzante che son così rare e perciò preziose... 
E pazienza se stanotte è ancora... pioggia!


martedì 23 novembre 2010

#1 Il diritto all'ozio

Eccoci al primo appuntamento con I diritti naturali dei bimbi e delle bimbe:  "il diritto all'ozio, il diritto a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti". 

"Siamo in un momento della storia umana in cui tutto è programmato, curriculato, informatizzato. I bambini hanno praticamente la settimana programmata dalle loro famiglie o dalla scuola. Non c’è spazio per l’imprevisto. Non c’è, da parte dei bambini e delle bambine, la possibilità di qualcosa di autogestito, di giocare da soli. C’è bisogno di un tempo in cui i bambini siano soli, in cui imparino a “vivere il sistema delle regole”, imparando da soli a gestire i piccoli conflitti. E questo senza la presenza eccessiva degli adulti. È solo così che si diventa adulti sani." 19 novembre 2009 - Gianfranco Zavalloni

Per noi significa... 
...Giochi a portata di mano, senza eccessi, per poter scegliere in libertà e in libertà passare da un'attività all'altra:


...Uno spazio-gioco in ogni stanza, perchè non manchino mai dimensioni a misura di bambino in cui emulare mamma e papà:




Perchè i ritmi sono importanti, i rituali altrettanto, i due pomeriggi alla settimana con i bimbi sono un appuntamento attesissimo... ma anche l'improvvisazione ha il suo fascino!

Partecipano (un GRAZIE speciale alla carissima Jolesulprato che mi ha insegnato come permettervi di inserire i link... guidandomi passo passo, smak!):

lunedì 22 novembre 2010

Di sole e d'azzurro...

Un giorno solo di tregua dalla pioggia per scrollarsi di dosso la pigrizia e fare una scorpacciata di sole, d'azzurro e d'Amore! Siamo stati qui .



 Safari in auto per conoscere gli animali:


Pic nic baciati dal sole (e il primo panino di Leti!): quanto è bello magiare all'aperto in questa stagione!


Passeggiata nel bosco, dal giurassico al mondo incantato degli gnomi:


Un giretto nel Far West:


Giostre solo per noi:


E, quando il sole ha iniziato a scendere, un viaggio nel  micro-mondo di pesci, insetti, rettili e anfibi:

sabato 20 novembre 2010

Estrazione blog candy e ancora grazie!

...Grazie per esservi messe in gioco, per esservi raccontate, per aver accolto con entusiasmo il mio "gioco della felicità"! Vorrei far vincere tutte, se fosse possibile! 
Ecco a voi i preparativi per l'estrazione:


E il "momento fatidico"... la fortunata estratta dalle manine di Leti (dopo innumerevoli rimescolamenti e rovesciamenti di biglietti...) è:

video


Aspetto il tuo indirizzo per procedere all'invio! 
A te e a tutte l'augurio che le vostre giornate continuino a fiorire di giorni belli!!

giovedì 18 novembre 2010

"Stromenti diversi sotto innumerevoli dita..."

Autunno è la musica della pioggia che scroscia, è addormentarsi in silenzio ascoltando la sua canzone che tintinna sul balcone, è sentirsi protetti, al calduccio, in casa... è sentirsi insofferenti e uscire comunque e viverla come una piccola vittoria... è sorridere perchè Letizia inaugura la mattina come papà, esclamando: "Uffffffffffa, c'è la p(i)oggia!"... ma poi trilla garrula quando esce impugnando il suo ombrellino: "Mi p(i)ace la pioggia!"; oppure commenta: "Papà è andato a lavorare, la moto si bagna tutta perchè c'è la p(i)oggia!"... 


Autunno è cercare invano degli stivaletti di gomma n°22, è rifugiarsi in un vivaio e respirare il Natale, è fare progetti di yoga e piscina per reagire alla voglia di andare in letargo, è evitare le pozzanghere... ma anche no; è l'ebbrezza di non aver mani per portare l'ombrello e sentirsi improvvisamente libere dalle convenzioni... è scoprirsi sufficientemente abili alla guida...
Autunno è abbandonarsi al ricordo di altre piogge, quelle estive, quel giorno dell'orale di Maturità, questa poesia... tra tante, sempre la mia preferita...

martedì 16 novembre 2010

I diritti naturali dei bimbi e delle bimbe: una sfida... per me, per noi

Giorni fa ho scoperto con piacere il blog di Potatoes'Mum e, grazie a lei, sono venuta a conoscenza di questo bellissimo manifesto: I diritti naturali dei bimbi e delle bimbe


Allora, stavo meditando su questo post e inizialmente avevo pensato di citare lì il manifesto... ma più lo leggevo più mi piaceva, più lo leggevo più mi provocava, più lo leggevo più mi dicevo: "Sarò capace? Anche in città?"...
Ecco, insomma, l'ho accolto come una sfida... e come tale ve lo rilancio: una sfida a farlo vivere, questo manifesto, nei nostri blog e prima ancora nelle nostre vite, in quelle dei nostri cuccioli, nelle nostre foto, nei nostri racconti, un post a settimana, un diritto a settimana: rivisitato, reinterpretato, meditato, esteso, adattato... Che ne dite? Appuntamento ogni giorno, aggiornamento ogni martedì? 
Buon divertimento, bimbi piccoli e grandi!

venerdì 12 novembre 2010

Gli auguri di Babbo Natale - tutorial

Il mio primo tutorial! Emozione :-)!
Allora, a grande richiesta, eccovi una piccola guida per realizzare quello meno intuitivo di questi due bigliettini/chiudipacco natalizi (questa volta la dimensione è quella del biglietto d'auguri e, ovviamente, si può variare a piacimento): 
1- Si parte da un foglio A4, l'obiettivo è ricavarne un quadrato con piegature sulle due diagonali, così:



2- Effettuate un'ulteriore piegatura centrale e tagliate come nella foto, assicurandovi di non superare il limite segnato dalla piegatura diagonale. A questo punto, riaprite il foglio e realizzate l'ultima piegatura, in orizzontale: ecco quella che sarà la bocca del vostro Babbo Natale.



3- A questo punto sollevate il labbro inferiore di babbo Natale ed effettuate due piegature, come nella foto, in modo da ottenere due triangoli ai lati del... mento. Non vi resta che aprire anche il labbro superiore e il gioco è fatto! Riaprendo il biglietto potete colorare di rosso l'interno della bocca o applicare un cartoncino colorato... se la scritta è elaborata vi consiglio di farla a questo punto del lavoro... facendo attenzione a centrarla bene!




4-Ora non vi resta che applicare la colla ai lati del "palato" di Babbo Natale e disegnargli/decorargli la faccia come più vi piace :-)



giovedì 11 novembre 2010

Autunno è anche... aspettare Natale!

Sì, sì, lo so che è presto e che questo povero autunno rischia di trovarsi sfrattato prima del tempo... ma potevo resistere alla bella iniziativa di Linda? Tanto più che in questo periodo ho proprio voglia di pasticciare... allo spazio-gioco mi diverto quasi più di Leti tra colori, pasta da modellare, colla e carta (ma questo lo sapete già :-))! Ecco qui, allora, le nostre etichette per i regali natalizi, nate in un pomeriggio di pioggia:


mercoledì 10 novembre 2010

Divieti

Avete fatto caso a quanti divieti inutili "rovesciamo" sui nostri figli? Noi, noi, mi ci metto dentro anch'io, che quando sono stanca o sotto pressione sembro un disco rotto: "No, Leti, ferma, così cadi, non toccare, ti sporchi, ti bagni...".
Poi, per fortuna, rinsavisco. 
Vietare è semplice. Snervante, ma semplice.
Educare è un'altra cosa.
I limiti? Hanno senso se pochi, se circoscritti a ciò che è realmente pericoloso, se accompagnati da spiegazioni, se forniti di alternative allettanti... se non soffocano, insomma, la voglia di scoprire e sperimentare... 
E così ci provo... e quando sbaglio, ci riprovo.
Letizia è nella fase dei salti e dei tuffi... ovviamente letto e divano sono gettonatissimi. Però il divano ha lo schienale basso e, saltando, Leti rischia di cappottarsi da un'altezza pericolosa. Il letto presenta altrettante insidie...
E così, oggi, approfittando della miriade di cuscini che girano per casa (un po' per mia insana passione, un po' per assecondare in sicurezza le sue prime esplorazioni) abbiamo creato insieme il "tappeto dei tuffi":

 
 Che dite, funziona ;-)?

martedì 9 novembre 2010

Doni

In questi giorni mi sento ricca… e felice… tante persone –dalla vicina di casa all’amica-  fanno capolino alla mia porta con vestitini, lenzuolini, giochi che i loro bimbi non usano più… “Se non ti offendi…”. Offendermi? Sono onorata e grata. Perché in questa condivisione mi sento amata, perché questa generosità è il dono più prezioso per la mia bambina, perché le nostre storie si intrecciano ed è bellissimo cogliere la trama di questi incontri anche nello scambio, nel dono gratuito di piccole e grandi “cose” con una loro storia d’amore già da raccontare… Grazie di cuore…

Lo scrivevo due anni fa, in attesa di Letizia... E  mi ricapita oggi... la vita non smette mai di stupirmi... perchè anche il mondo virtuale si è affacciato alla mia porta: un'amica, perchè altrimenti non saprei e potrei definirla, conosciuta qui, sul blog, grazie al blog, mi scrive, mi offre in dono la sua fascia, per me o per una mamma che ne abbia bisogno (la notizia della mia "nuova" pancia non era ancora ufficiale)... E, ora che stringo tra le mani questo regalo, non posso fare a meno di commuovermi, di emozionarmi nel pensare che ha abbracciato lei e la sua bimba come in questo momento vorrei fare io... e di credere, credere che in questo mondo, che ci raccontano orribile, c'è tanto Amore da lasciare in eredità ai nostri figli... E un Disegno nascosto, ben diverso dai colpi del Caso... se è vero che scrivendoci, Silvia ed io abbiamo scoperto che, probabilmente, le nostre nonne erano vicine di casa nello stesso, piccolo paese del sud che ha visto nascere la mia mamma e lei!
Grazie Silvia e Awa, per il magnifico dono,  per queste emozioni... E ricordatevi che lo consideriamo... un prestito ;-)!

La ricetta della felicità

Prendete una domenica di novembre: atmosfera uggiosa, pioggerellina fine,  nebbia e cielo grigio...  


...coloratela con il calore di un fuoco scoppiettante nel camino e quello di un'amicizia nata in questo meraviglioso mondo virtuale, un'amicizia che si fa ogni giorno più reale di confronti, commenti, pensieri condivisi sul web e chiacchiere di cui non ci si stancherebbe mai ad ogni incontro... insaporite con un pranzetto allestito ad otto mani, un buon the a merenda, dolci e musica... Applicate una cornice da favola: una casa di campagna, costruita piano piano, con amore e anche con sacrifici e rinunce, sì, ma di quelli che ricordi con un sorriso mentre contempli il pozzo in giardino o gusti i frutti del tuo frutteto... Decorate con un tappeto pieno di giocattoli e quattro bimbi che se la spassano tra  trenini, balli, girotondi... guarnite con un gruppo di papà un po' complici e molto pazienti... et voilà: la felicità è servita e ce la porteremo dietro per tutta la settimana! 
Grazie a Mamma F e papà E. per averci accolti e coccolati (un ringraziamento particolare al piccolo Simo che mi ha fatto realizzare il sogno di giocare con i magneti prestandomi per tutto il pomeriggio i suoi :-))!), grazie a mamma C e Roby, papà D&D, Matt e Ricky, per le chiacchiere e per la compagnia!

lunedì 8 novembre 2010

Bianco... come la nebbia

Non vi chiedete perché all’alba delle 23.00, giorni fa, io stessi finalmente sistemando la cucina… sta di fatto che sono uscita sul balcone ed era là: una spessa, bianca foschia, quella che respiri prima ancora di vederla, quella che ti avvolge nelle nostre umide serate d’inverno, quella che si insinua nelle ossa, che temi ma che pure ami per il velo di mistero e d’indefinito con cui copre – e ti aiuta a riscoprire- volti e strade... quella che ha affascinato la prima volta i tuoi genitori venuti dal caldo sud, quella per cui ti lamenti e un po’ ti vanti, come se ti appartenesse… scende la nebbia, un altro passo nell’autunno…

venerdì 5 novembre 2010

Attenzione: dà dipendenza!

Per la serie ♥♦♣♠ ovvero "Come quando fuori piove" :-), eccovi un gioco inaugurato per caso grazie a qualche cartoncino, a un catalogo di mobili arrivato per posta e all'esperienza della "spesa di carta" che ci aveva galvanizzate: un gioco che voi mamme... ehm, che i vostri bimbi troveranno irresistibile! 
Ok, lo ammetto: mi ci diverto un sacco io! E' diventata una mania che ha finito col non risparmiare neppure il catalogo Ikea (vi rendete conto?)! 
Ora, ogni sera, Leti mi propone paziente: "Mamma, andiamo sul tappeto? Io legg(i)o e tu fai casa mimmini (=omini)!"... Eh, sì, perchè aspettare di vincere al Superenalotto per avere mille case da arredare quando bastano un po' di colla, una consulente d'eccezione, forbici e cartoncino?

Benvenuti, allora, nella nostra "casetta degli omini"!
Tutto è cominciato da un incastro casuale cui è seguita fervida ricerca:


Per prima è nata la cucina, con annesso angolo cottura in miniatura per i bimbi degli omini, frigorifero per il papà-omino e sala da pranzo:


Poi la faccenda ha iniziato a sfuggirci di mano... in un tripudio di sforbiciate è nato l'ingresso:


E in un delirio di colla la sala, con angolo studio, relax e Tv:


E vogliamo dimenticare il bagno e gli esterni?


 E ora scusatemi, devo andare... la zona notte mi attende :-D!!

giovedì 4 novembre 2010

Novembre...

E' autunno in un angolo della mia cucina, volutamente sottratto agli elettrodomestici e all'inesorabile accumulo di Kipple che coinvolge tutte le superfici di casa per "contenere" il lento dipanarsi delle stagioni, di frutto in frutto...


E' autunno nell'oscurità che precocemente ci avvolge e che mi dà ancora, in questi primi giorni, la rasserenante sensazione di un tempo dilatato...


E' autunno nelle coccole su lettone, 


nei giochi sul tappeto e nello stupore davanti a un trenino che corre, 


nel profumo di caldarroste che ci accoglie, finalmente a casa...


mercoledì 3 novembre 2010

Radiosa... e la vita risponde!

Mi sento radiosa in questi giorni... nonostante la fatica, le corse, i sacrifici e gli esperimenti, mi sento felice e potenziata nella capacità d'amare con due cuori che battono dentro di me!
E la vita mi risponde a tono!
Dopo le presine di Ross, frutto delle magiche mani di Gaia (artista non solo ai fornelli!)... guardate qui che meraviglia mi è toccata in sorte:


Un gioiello prezioso perchè unico, frutto delle mani operose e dell'inventiva di Jolesulprato, che già mi aveva rapita con queste sue creazioni e ora si è lanciata in questa nuova, entusiasmante avventura:

E' stato Amore a prima vista. 
Quando, per puro caso (ma poi i casi esistono?) inciampai in questi gioielli meravigliosi, non facevo altro che guardarli e ammirarli. Belli, semplici e così carichi di significato, non quello universale...
ma quello solo nostro.
Stampati a mano lettera dopo lettera e mai perfettamente allineate, unici.
Quasi senza accorgermene iniziai a disegnare i pezzi nella mia mente.
Abbinavo i colori alle forme, alle parole.
E mi lanciai.
Mesi di ricerche, studi, disegni prove.
Mesi di impegni notturni, sbagli e successi.

Oggi sono pronta ad presentarvi 


I gioielli in argento 925 (anallergico) , stampati a mano.
Pezzi unici, personalizzabili.

Per me, un gioiello ancora più prezioso per l'augurio, l'esortazione, che reca impressa: VIVI AMA RIDI...  mai ho sentito parole tanto mie: la mia vita com'è, come voglio che sia, come si fa ogni giorno... Grazie di cuore, JSP!!!

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