Daisypath Happy Birthday tickers

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Daisypath - Happy Birthday

lunedì 30 agosto 2010

Adoro

Il potere di una chiacchierata al telefono con un’amica speciale (che spero mi perdonerà perché, invece di farla sfogare, mi sono sfogata io :-P!), il potere dei vostri affettuosi commenti, il potere di un pranzo tra donne, con mamma e sorella, il potere di una giornata dinamica e ricca di sorprese… Mi sento rinata!! 
E voglio raccontarvi che adoro:
  • il vento di fine estate che annienta le zanzare e permette di stare al parchetto fino a tardi;
  • trovare quattro quadrifogli nel giro di quattro minuti;
  • la versione di “Biancaneve e i sette nani” riveduta e corretta da mio marito alla luce di una torcia, con Tappolo, Nanolo e Barbolo che, tra gli altri, parlano rispettivamente piemontese, salentino, calabrese; la regina cattiva con la voce di Abatantuono in “Attila, il re degli Unni” e mia figlia che se la ride di gusto con la sottoscritta… anche se non dorme :-).
Questa è stata la luce delle giornate appena trascorse, e dico grazie anche a voi… 

sabato 28 agosto 2010

Segni e risposte

Capita di tornare dalle vacanze e di non sentirsi ricaricati,  capita di trovarsi più fiacchi di prima e un po’ disorientati,  frastornati dal ritorno alla quotidianità, dagli spazi noti ma così complessi da gestire… capita di sentirsi soli…
A me, almeno, è successo questo.  
La giornata intera con Letizia mi sfianca, abituata com’ero a dividere gioie e impegno… le strade sono ancora deserte, i parchetti invasi dalle zanzare…  
E ci sono un po’ di “pensieri” lavorativi a far capolino: non ho ottenuto l’assegnazione vicino casa e dovrò macinare quotidianamente chilometri… e sono anche grata, per questo, perché ci sono colleghi che hanno perso il posto e altri che hanno visto ridimensionata la prospettiva di lavorare con continuità … ma dovrò gravare di più sui nonni che vedo comunque affaticati dopo una mattina o un pomeriggio con Letizia e la logistica non sarà senza dubbio semplice…  
Insomma, questo era il mio stato d’animo, queste le mie preoccupazioni, quando, in un momento di disperazione per l’ennesima mezz’ora trascorsa rincorrendo Letizia per convincerla a infilarsi i pantaloni, mi sono ritrovata a pregare che Lassù, Qualcuno, mi desse la forza…  
E, quel giorno, al parchetto ho incontrato una compagna di Università con cui chiacchierare... e i vostri commenti ad un mio post mi hanno scaldato il cuore... e il maritino si è offerto di trascorrere tutto il pomeriggio successivo solo con Leti per permettermi di disfare le valigie e riappropriarmi degli spazi… E ho letto che molte di voi condividono il mio stato d’animo… Ecco, insomma, il senso di solitudine ha iniziato a dileguarsi, le risposte sono arrivate… E ho pensato che, con un po’ di fatica, un altro anno avrà inizio, un anno già pensato in un progetto d’Amore più grande… e allora basta sforzarsi di vivere al meglio ogni giorno, affidando tutto il resto… 
 

giovedì 26 agosto 2010

Nel cuore il canto del mare

Post all’insegna della nostalgia…

Ci mancano il canto, il profumo del mare fuori dalla finestra!! Mi manca il maritino tutto per noi, mi mancano i momenti di pausa e lettura che mi regalavano i giochi di sabbia di Letizia, mi mancano le passeggiate serali!!

Ok, mi ricompongo… E vi parlo di quella che è stata la nostra “casa” per questi venti giorni… sì, perché ci siamo sentiti proprio a casa a Villa Denia! La storia dell’albergo la potete leggere qui: una storia d’amore e di una passione per l’ospitalità tramandata di generazione in generazione, una storia che gli stessi dettagli d’arredo della Villa, dai quadri alle fotografie, al mobilio, raccontano e mantengono viva… 
Abbiamo dormito in una stanza naturalmente fresca ad ogni ora del giorno e della notte (non abbiamo acceso una volta l’aria condizionata!), con un balcone affacciato sul mare che ci cullava col suo canto notturno e ci dava il buongiorno con i suoi colori, al mattino… della cura per i dettagli vi ho già raccontato: tende, cuscini e copriletto coordinati in una fantasia romantico-provenzale in perfetta sintonia con la testata del letto e i comodini “antichi” e per le scale e nei locali comuni, soprammobili, quadri, reti dal sapore di mare… E naturalmente, Jonathan, il “nostro” gabbiano preferito, che Letizia non mancava di salutare ogni mattina!




In due minuti eravamo in spiaggia, sotto il nostro ombrellone giallo… dopo un’abbondante colazione a base di cappuccino, the aromatizzati (di cui mi è rimasta la passione), brioches, yogurt, cereali… con un buffet ricco di prosciutto, formaggio, uova sode, torte, frutta fresca e secca, marmellate e nutella a volontà! Solo la promessa della “pappa llollòra” (la pappa della signora) convinceva Letizia ad alzarsi :-)!

Per venti giorni siamo stati circondati da disponibilità, attenzione autentica, cortesia discreta… La signora Lucia mi ha fornito una piastra elettrica per preparare il pranzo a Leti, nel frigo della camera potevo conservare in sicurezza tutti gli ingredienti freschi… e che dirvi dei libri? Spero di parlarvene nei prossimi venerdì del libro! Una piccola e ben fornita libreria nella saletta propone gialli, libri storici, d’arte e d’avventura… ma la vera esperta è la signora Lucia, pronta a consigliare titoli accattivanti! E’ davvero un piacere conversare con lei!

Per noi Villa Denia è stata proprio una familiare oasi di relax, ci portiamo nel cuore il frinire delle cicale e i pisolini di Chicca! Grazie a tutta la famiglia! 



mercoledì 25 agosto 2010

Bentornati... bentrovati!

  
Senza dubbio, questo è l'anno dei peperoni!

L'estate sta finendo...

... bisogna correre ai ripari in vista dei lunghi pomeriggi d'inverno! Cosa c'è di meglio dei quattro giochi di società messi in palio da mammagiramondo? Questo candy non posso perdermelo, ho sempre adorato i giochi di società! Da piccola passavo le ore impegnata in interminabili partite a dama con il mio papà... e, una volta cresciuta, ho sempre adorato le serate in montagna, tra amici, al bar, impegnati in lunghe partite di Trivial Pursuit, Cluedo, Risiko... Si dia inizio alle danze, incrociamo le dita!

lunedì 23 agosto 2010

Ciao, mare!

L’ultima è stata una settimana di gite, di avventure, di amicizie, di struggente commozione…

Abbiamo visitato Populonia, con la sua necropoli sul mare, l’acropoli e la rocca medievale, il museo archeologico… un salto nella storia, tra antichità e Medioevo… mi emoziona sempre ripercorrere strade, visitare siti scolpiti dal tempo: è stata la passione che ha guidato i miei studi… pietre, parole, oggetti di vita quotidiana che raccontano di uomini, donne, bambini, speranze, ricchezze, lotte… raccontano la vita, l’umanità legata da un filo invisibile che attraversa spazio e tempo…



Letizia è stata paziente e garrula; ha scattato foto come il papà (siamo quasi pronte per il candy camera di vogliounamelablu!) e ascoltato le spiegazioni di mamma:
 
Il parco merita davvero una visita, noi, purtroppo, non eravamo adeguatamente attrezzati per i percorsi di trekking e ci siamo dovuti accontentare dei siti più agevolmente raggiungibili… Ma ci siamo rifatti con la visita notturna a Suvereto, un altro borgo medievale incantevole, soprattutto quando è illuminato dalla luna:


Le nostre gite si sono fermate qui, un po’ perché il mare è finalmente diventato calmo e limpido, un po’ perché la mamma ha calpestato una vespa sul bagnasciuga, procurandosi sotto la pianta del piede la prima puntura della sua vita (AAAARRRRGGGHHHH) un po’ perché abbiamo preferito goderci i nuovi amici prima della loro partenza: abbiamo conosciuto Denise, una dolcissima bimba di sette anni che ha insegnato a Leti a fare i tuffi nella sabbia e le “minestre” nel secchiello… lei e Letizia sono diventate amiche inseparabili… e anche tra noi genitori è scattato il feeling!  
Con l’approssimarsi della partenza, ha iniziato infine a farsi strada nei cuori lo struggimento, una commozione che mi ha accompagnato fino a casa: nel sentirmi abbracciare tenacemente da Leti, durante il nostro ultimo bagnetto in mare… quanto le mancano le passeggiate in braccio a mamma ora che non riesco più a portarla, sia pure con la fascia, per lunghi tratti? Nell’osservarla ballare in riva al mare, al tramonto, nel sentirla salutare il mare e la sabbia, nel vederla salire le scale sicura, da sola, con la manina sul corrimano, non più troppo alto per lei… Nel sentirla fare discorsi con grande partecipazione e la stessa gestualità di mamma e papà, nel vedere il suo piccolo alluce far capolino dai fori dei sandaletti, diventati improvvisamente troppo piccoli… e nell’accorgermi di quanto è cresciuta rivedendola a casa, nel nostro orizzonte, mentre salutava i suoi giocattoli e addirittura la porta (“chesta è mia porta!”) e lo zerbino a forma di gatto… mentre puliva il pavimento con scopa e paletta e rivendicava il diritto di lavarsi la faccia da sola…
Ma quanto sono state brevi e allo stesso tempo lunghissime queste vacanze?
 

martedì 17 agosto 2010

Gufetti in finale!!

I nostri gufetti montagnini sono arrivati in finale alla caccia al tesoro di mammafelice, che emozione e che onore! Se volete votarci potete farlo qui :-P!

domenica 15 agosto 2010

Vacanze di relax

Eccoci a Ferragosto, dodici giorni di vacanze alle spalle, una settimana ancora davanti… Finora relax, non mi vergogno a dirlo: amo visitare posti nuovi, ma prima di tutto amo riappropriarmi della mia famiglia, riprendere a chiacchierare con mio marito senza fretta, passeggiare lungo il corso mangiando un gelato, guardandosi finalmente negli occhi senza sbrigativi passaggi di consegne; così abbiamo goduto di spiaggia e mare, più della prima che del secondo che, purtroppo, è spesso agitato e non limpidissimo… i miei due Amori hanno scoperto una dimensione tutta loro, fatta di costruzioni di sabbia non proprio convenzionali…


La sottoscritta ha fatto scorpacciate di libri gialli (sei, finora) come non accadeva da venti mesi e raccolto in buona compagnia conchiglie e sassolini levigati dal mare… 
Dopo i primi giorni di assestamento ci siamo abituati alla grande ai nuovi ritmi, ho superato l’apprensione per i pasti di Leti grazie alla provvidenziale piastra elettrica fornitami dalla proprietaria dell’albergo (anche al vostro palato i pasti del ristornate risultano maledettamente salati??); così alterniamo cene fai-da-noi a pizze e spaghettate “con i piedi sotto il tavolo”… e poi c’è l’immancabile passeggiata serale…

E ci sono stati, certo, anche i bagnetti!! Tutti insieme, con Leti insolitamente spaventata, lei “picciola picciola”, in quel “ma(r)e g(r)ande g(r)ande”… ma la paura è stata presto vinta, in braccio a mamma e soprattutto grazie ai giochi d’acqua di papà che ha avuto la geniale idea di portare in acqua “cagnolino” (un pupazzetto di gomma) perché Leti gli facesse il bagnetto e che salta con la sua bimba facendole fare “ciaffe ciaffe” :-)… ora è dura tenere la piccola che, anche in acqua, vorrebbe andare “da sola da sola”…

La prossima settimana ci dedicheremo alle gite nei parchi della Val di Cornia e forse… alle Terme, incrociando le dita per le condizioni meteo che in questi giorni ci hanno riservato spettacoli come questo:


giovedì 5 agosto 2010

Questo è per voi...


Un assaggio di mare, pensandovi, per chi ancora aspetta di salutarlo e per chi già ne sente la mancanza...
Siamo a destinazione, Toscana, san Vincenzo... la struttura che ci ospita è deliziosa, abbiamo una stanzetta con tende, copriletto e cuscini coordinati in una bella fantasia a fiori, antica e romantica come piace a me, un balconcino da cui osservare il mare che, la notte, ci culla col suo canto fino a farci addormentare, libri a disposizione per leggere a volontà... Il mare purtroppo è agitato da due giorni, quindi ancora niente bagni... però ci siamo divertiti tutti tanto a pucciare i piedi e a giocare con la sabbia, "impanandoci" per bene... ricordatemi di allestire una spiaggia sul balcone, altro che orto ;-P: mentre Letizia giocava affascinata sono riuscita addirittura a leggere di filato il primo capitolo di un giallo!
Vi confesso che ancora devo rilassarmi completamente... ma le premesse ci sono tutte! Un abbraccio dal mare!

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