Daisypath Happy Birthday tickers

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Daisypath - Happy Birthday

sabato 11 dicembre 2010

Le cose che contano...

...Ce le insegnano i bambini, ogni giorno, ogni istante, se solo troviamo il coraggio di abbandonare i nostri ritmi frenetici per accogliere i loro, per ascoltarli, aspettarli, guardarli, semplicemente guardarli, crescere... Le cose che contano me le insegna Letizia, la mia Letizia disinteressata ai regali ma affezionatissima alle persone, tanto da rendersi immediatamente conto di chi ha lasciato la stanza, anche solo per un attimo... Le cose che contano sono i momenti di festa trascorsi insieme, sono il tempo, le risate, i racconti, le canzoni, le emozioni, i giochi condivisi, sono i gesti d'Amore come questo: gesti di ascolto, di attenzione, gesti che non aspettano richieste d'aiuto... il dono più prezioso!
Queste saranno le nostre Feste, questi i nostri regali... 
No, non parlo di un Natale senza pacchetti, ogni eccesso è da biasimare... ma non voglio coltivare l'ansia da "letterina", da apertura di pacchetti, da indigestione di oggetti... per noi e per Leti, l'Attesa sarà il desiderio di posizionare il bambinello nella culla, di trascorrere una giornata speciale con gli affetti più cari, di cantare canzoncine, ascoltare storie, stare insieme... i regali faranno da contorno a tutto questo, utili e magari duraturi, come la sponda per il letto o un abbonamento ad una rivista per bambini, un dono per tutto l'anno... di giocattoli ne abbiamo così tanti, ereditati o acquistati/regalati e ancora nascosti nell'armadio... e Leti si diverte con così poco! Di libri facciamo incetta ad ogni visita al mercatino dell'usato, anche se sono sempre graditi!  
Sento il cuore pieno del desiderio di recuperare la semplicità e l'essenzialità di queste Feste... e anche il nostro Albero  come vi avevo annunciato, partecipa di questo spirito di ritorno alle origini:


In realtà, dovrei dire i "nostri" alberi... visto che anche Leti ha il suo, realizzato insieme, con i rotoli di carta igienica che conservavamo da mesi, carta crespa opportunamente sfrangiata e le formine in pasta di sale realizzate e dipinte allo spazio gioco... 



Stelle e alberelli fatti da noi a casa accompagneranno invece i pacchetti che confezioneremo, anche in questo caso improntati alla semplicità e il più possibile al "fai da noi"!
E l'Attesa continua e si rinnova ogni giorno!


13 commenti:

  1. Concordo assolutamente! Anche se per noi è un pò prestino e passeremo il 25 in volo verso casa, vorrei tanto che per scricci il Natae fosse un giorno di sentimenti ed emozioni e non solo qualche pacchetto scartato.
    E poi non vedi l'ora di cminciare il "fai da noi" ;)

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  2. mi piace molto il tuo modo di pensare!
    l'idea della ricista per un anno mi ha fatto riflettere...avrei giusto un paio di amiche che...
    grazie!

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  3. adoro questo tuo post e concordo! anch'io sono stufa di questo consumismo che accompagna queste feste e che rischia di ciprirne il vero significato! Ma c'è sempre tempo per rimediare...
    i vostri alberi sono bellissimi ed hanno un significato speciale! siete bravissime! un bacio alla piccola Lety che è molto fortunata a ricevere questi valori. un abbraccio

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  4. ogni volta che passo di qua mi sento arricchita della tua positività sei una persona speciale ^_^

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  5. dai sempre dei bei spunti di riflessione!!!! Grazie!!!! adesso però vado a sbirciare il link che hai inserito....

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  6. Assolutamente tutto vero...

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  7. Grazie
    ci sono anch'io a festeggiare con voi in questo modo :)

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  8. carissima! quanto mi ritrovo nelle tue parole, nei tuoi gesti e nei tuoi atteggiamenti! complimenti per i vostri alberi ;-) e anche io ho la vostra stessa lanterna, made in ikea se non sbaglio! ho letto su fb che è una giornata dura... e allora ti abbraccio forte forte! buona attesa, linda

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  9. Bellissimo!
    Io non resisto alla gioia d fare i regali, ma sono sempre peniseri piccoli, più che altro STUDIATI nel senso di cercare di centrare appieno le cose che il destinatario ama.
    Purtroppo nella mia famiglia il regalo fatto con le proprie mani non viene molto capito. Anni fa feci alle mie nipoti due bauli enormi con il decupage, ci misi un mese...mia sorella non capì la fatica che c'era dietro l'amore per loro...lo prese come un modo per "risparmiare".
    Che ci vuoi fare...
    Figurati che quando mia madre mi ha chiesto cosa volevamo per Natale ho dovuto, PER LA QUARTA VOLTA da che siamo sposati, dirle che non vogliamo nulla che abbiamo troppe cose (l'hanno scorso ci regalarono la gelatiera...anche se sapevano che non volevamo nulla) e di dare quei soldi al loro parroco (che ci ha sposati) che sapeva come usarli meglio di noi.
    Tu e tuo marito fate benissimo ad educare così Letizia. P?urtroppo DaddyBear e la sua famiglia non hanno molto spirito natalizio nemmeno in questo, non capiscono davvero il senso dell'attesa, della nascità di Gesù, del dono che il Natale porta. E così mi smontano.
    Ma io persisto, mi leggo i tuoi post e persisto.
    Voglio che Ida capisca prima o poi cos'è DAVVERO il Natale.

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  10. il tuo post è bellissimo e da prendere ad esempio. ciao

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  11. ...che dire..mi hai lasciato senza parole...condivido tutto..anche noi facciamo tanti piccoli regalini.. creati da noi .

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