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venerdì 8 ottobre 2010

Il mostro dentro di noi

Della storia di Sarah sono venuta a conoscenza solo in questi giorni, un po' fuori dal mondo come sono nell'ultimo periodo... quello che trovo agghiacciante è che tutti urlino violenza contro la violenza, invochino la pena di morte contro lo zio della ragazza... e pochissimi si scandalizzino dell'ulteriore violenza inferta all'intimità di questa quindicenne, messa in pubblico nelle sue fragilità di adolescente, nei suoi sogni, nei suoi amori, nelle sue insicurezze... lo penso da insegnante, che gelosamente avrebbe protetto dai mass-media i temi, i diari di un'allieva... da mamma non riesco a pensare... ma quelle urla di rabbia, quella sete di vendetta che ciascuno di noi sente nel cuore dovrebbero forse farci tacere, consapevoli che il mostro è tragicamente e umanamente in ognuno di noi, bisognoso di Redenzione...

Non gridate più

Cessate d'uccidere i morti,
Non gridate più, non gridate
Se li volete ancora udire,
Se sperate di non perire.

Hanno l'impercettibile sussurro,
Non fanno più rumore
Del crescere dell'erba,
Lieta dove non passa l'uomo.

(GIUSEPPE UNGARETTI 1888 - 1970)


12 commenti:

  1. Grazie, ci voleva proprio la tua voce in questa caciara... Grazie grazie grazie.

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  2. Concordo su tutto.
    E' ora di fare silenzio.

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  3. grazie annamaria quello che hai scritto è vero. e pochi hanno il coraggio di ammetterlo in questo mondo di violenza. non sopporto tutti i link di fbook riguardo la ragazza. silenzio. rispetto.

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  4. hai ragione è proprio il momento di dire BASTA!

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  5. sono d'accordo anche io, il silenzio è la cosa migliore. ciao

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  6. in ognuno di noi c'è la bestia che aspetta il momento di uscire. gridare vendetta nel modo in cui la cosa succede nei ultimi giorni è solo una conferma. la gente che si scandalizza davanti a tanta violenza grida alla stessa. Invece un fatto del genere dovrebbe farci riflettere in silenzio sul perché e sulla prevenzione.

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  7. Da padre di famiglia, in questo delirio mediatico e umano, cercavo parole come le tue. Grazie!

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  8. Non ho seguito la vicenda e continuo a non seguirla ma ne vedo le conseguenze che trovo terribili! Concordo ... e ti ringrazio!

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  9. Sì.....come in ogni tragedia che si consuma e che epiloga tragicamente, il mediatico amplifica in modo vergognoso senza preoccuparsi dell'invadenza che infligge al dolore dei familiari. Inoltre, la mancanza di rispetto che si dovrebbe dimostrare nei confronti di un'anima che , non per suo volere, non è più su questa terra, non esiste...
    La poesia di ungaretti è molto bella!

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  10. Un terribile episodio di cronaca nera trasformato in un reality show. Le telecamere nella la tragedia, il dolore umano dato in pasto alla curiosità morbosa del pubblico-spettatore. Il germe del trash ci ha infestato il cervello.

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