Daisypath Happy Birthday tickers

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Daisypath - Happy Birthday

giovedì 23 settembre 2010

Per la cronaca...

Pensavo che mi sarebbe rimasta attaccata almeno per i primi venti minuti, nascondendosi dietro le mie gambe e sussurrando "questa è mia mamma" come fa quando qualche adulto che non conosce le rivolge la parola...
E invece... 
Sarà stata la sincera euforia con cui le avevo prospettato il pomeriggio di gioco con i bimbi, saranno stati gli spazi pieni di novità affascinanti e totalmente a sua misura, saranno stati i vostri auguri... appena arrivate allo spazio-gioco Leti ha porto la mano all'educatrice per presentarsi e senza esitazione si è lanciata alla scoperta dei nuovi orizzonti: ha telefonato alla sua "bimbilla" per ragguagliarla, ha esplorato la casetta con cucina stupendosi un po' per il fatto che dal lavandino non uscisse acqua e preparando un cappuccino a mamma, proprio come fa papà... e la pasta modellabile... che scoperta... lo stesso effetto della sabbia al mare: per una buona mezz'ora mi ha ignorata, giocando con l'educatrice e gli altri bimbi... e dovete vedere che padronanza del coltellino! Pensare che non gliel'ho mai fatto usare per paura! "Taglio!" era il suo grido di battaglia... senza ombra di dubbio si è aggiudicata il ruolo di affettatrice ufficiale di mozzarella per la prossima pizza!
Ieri, secondo giorno, abbiamo scoperto la zona tappeti: saltando, esplorando tunnel, scivolando in tutte le direzioni e posizioni... quante risate!! E i travasi con la farina gialla, che divertimento!
Insomma, questa esperienza dello spazio gioco si sta rivelando un successo: lunedì Leti è uscita euforica e non ha fatto che parlare e ridere per tutta la strada del ritorno... ieri abbiamo cantato a squarciagola la canzone del bruco per buona parte della serata... e pazienza se l'emozione è tanta che di notte segue pianto liberatorio... troppe novità da elaborare, credo... ma piano piano familiarizzeremo con i nuovi amici, i nuovi ritmi (ieri abbiamo dovuto saltare il pisolino!), i nuovi giochi...
Non che io sia priva di dubbi...
Mi aspettavo che la mia presenza fosse più "defilata"... mi aspettavo che gli adulti accompagnatori stessero in un angolo della stanza e le educatrici prendessero in mano la situazione e gestissero i bimbi... invece, benchè i numeri siano esigui (il gruppo di Leti è di soli dieci bimbi con due educatrici), di fatto ogni genitore affianca nel gioco il proprio bimbo... forse quello che mi aspettavo si verificherà col tempo... per ora vedo un po' vanificata la speranza che questa esperienza fosse propedeutica alla scuola materna... anzi, una vocina dispettosa mi sussurra che potrebbe essere controproducente... come far accettare a Leti che la mamma che quest'anno rimane a giocare con lei, l'anno prossimo non lo farà più?
Ma se la mia mente esita, il mio cuore risuona ancora delle risate di Leti... e custodisce, prezioso, il ricordo dei giochi condivisi... quei giochi che a casa, magari, per pigrizia o nell'illusione di preservare una parvenza d'ordine, non le propongo... e che lì posso fare con lei, tornando un po' bambina anch'io, senza che lavatrice o Pc reclamino la mia attenzione...

9 commenti:

  1. ciao, è sempre difficile fare la scelta giusta. Qualunque cosa decidi rischi comunque di sbagliare. A mio parere ... segui l'istinto è la cosa migliore.
    ciao

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  2. "come far accettare a Leti che la mamma che quest'anno rimane a giocare con lei, l'anno prossimo non lo farà più?"... la mia esperienza mi dice che di anno in anno quando non di mese in mese i bambini possono cambiare le loro preferenze, accettando ciò che prima sembrava impossibile...

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  3. da noi è tutto diverso: i primi 3 giorni sono stata con il piccolino ma non giocando con lui, dal 4 al 5 l'ho lasciato mezz'ora, lunedì e martedì 1 ora e da ieri mangia lì.
    cmq ogni nido è a se... forse avranno i loro motivi.

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  4. Anche io credo, come palmy, che i nostri bimbi cambino di giorno in giorno. E aggiungo che spesso nella mente di noi mamme ci sono preoccupazioni inutili. A me dispiaceva molto che il mio Topastro non avesse neppure un compagno del nido nella scuola dell'infanzia che ha iniziato da poco ma lui non ha mia chiesto del suo amichetto preferito. (se lo incontra gli fa tanta festa ma non lo ha collegato alla nuova scuola).
    Pensavo invece che l'inserimento alla scuola dell'infanzia fosse una passeggiata dopo due anni di nido e invece la mattina il mio cucciolo fa parecchi capricci. Non vuole uscire di casa, non vuole salire in auto e non vuole entrare all'asilo. Poi mentre rimane lì canta, gioca, fa mereda... ma il distacco ancora non gli va giù...
    Questi bimbi ci sorprendono sempre! In bocca al lupo e buon divertimento!

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  5. Sta andando benissimo... ora goditi questo tornare piccola insieme a lei... per la scuola materna c'è tempo... ma lo sai molto meglio di me!!!
    Un abbraccio e in bocca al lupo!

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  6. i bimbi sono veramente imprevedibili!
    anche il mio cucciolo abituato al nido, si vede chiaramente che sta attraversando un momento stressante, pur essendo bravo a detta delle maestre.
    Il libro che presenterò per il Venerdì del libro parla proprio di questo...se ti fa piacere passa da me! ciao

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  7. una marcia in più.. te l'ho sempre detto!!! :)) bacissimo alla Leti!

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  8. Non è detto che nons erva.
    Una mia amica ha fatto la stessa cosa (niente nido e solo spazio-gioco) e l'inserimento alla materna sta andando benone.
    Certo ci vorrà di più che se le avessi fatto fare un anno di nido o di spazio-bimbi (solo mattina e niente pranzo), ma vedrai che sarà comunque utile.

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  9. Avete proprio ragione, "ad ogni giorno basta la sua pena", come dice la mia mamma :-), per ora mi godo i giochi insieme e i ricordi che affiorano! Grazie!

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