Daisypath Happy Birthday tickers

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Daisypath - Happy Birthday

sabato 10 luglio 2010

In montagna!

Ebbene sì, c’è stato un momento in cui ho pensato: “ma come fanno a dire che viaggiare con i bambini è semplice??” 
Ma procediamo con ordine.
Lo scorso fine settimana siamo finalmente riusciti a concederci due giorni fuori-porta, in montagna, tra le “mie” montagne, quelle che amo e conosco fin da bambina… finalmente, dopo dieci mesi in cui non siamo riusciti ad andare da nessuna parte… perché è vero che gli insegnanti hanno le vacanze natalizie e pasquali… è anche vero che sono pieni di compiti in classe da correggere e di lezioni da programmare… ma, soprattutto, è vero che gli infermieri non possono prendere ferie durante le festività e gli insegnanti non possono prenderle al di fuori di queste ultime… Così… Dieci mesi.
Partiamo. Deciso. Ad ogni costo.
Il marito smonta dal turno di notte. Annuncia il piano di battaglia il giorno precedente: alle 15.00 dobbiamo partire…
La mia pia illusione di preparare tutto l’occorrente di mattina sfuma al risveglio di Letizia. “Democraticamente” si opta per mattinata al parchetto.
Alle 15.00 il suddetto marito si sta dibattendo vanamente per liberarsi dall’abbraccio di Morfeo. Al tempo stesso la sottoscritta si dibatte per impedire a Letizia di tirare fuori tutti i vestiti dalla valigia… ecco, un’attività che proprio con i bambini non si può fare è preparare le valigie… Il pomeriggio vola veloce tra “non dimenticarti questo!” e “hai preso quello?”, le ultime cure all’orto sul balcone… e poi c’è la tappa dai nonni, per annaffiare le piante e far rientrare i quattro gatti (nel senso letterale del termine, eh?)… Papà viene arpionato da pianta urticante e si aggiunge sosta in farmacia…
Insomma, partiamo alle 19.00. La prima mezz’ora trascorre cantando “tutti mareeeee, cappe careeeee”… (lo so, stavamo andando in montagna ma questa è al vertice delle nostre classifiche familiari, al momento); la seconda, allattando in posizioni “che voi umani…” per non sganciare Leti dal seggiolino, la terza, guardando il filmato del coro della prima mezz’ora sul cellulare di mamma…
Arriviamo. Piove. 17 gradi. La mamma indirizza la tribù verso un paesino “verticale” dove c’è un ristorantino “che te lo raccomando”. Ma piove. E ci sono 17 gradi. Di portare fuori dall’auto Letizia tutta sudata in abbigliamento cittadino non se ne parla. Papà, in evidente stato di ipoglicemia, si appella a tutti i Santi del Paradiso mentre in un parcheggio -pendenza 10%- recupera la valigia dal bagagliaio… Mamma vede il proprio livello di autostima accrescersi vertiginosamente mentre cambia Leti nell’abitacolo invaso dalla valigia, dal vasino, dal seggiolino, trasformandola in una “vera montagnina”… Entriamo.
E la vacanza, finalmente, comincia.
Gnocchi di castagna con panna e pomodoro. Polenta e capriolo.
Roba che se me l’avessero detto solo due ore prima, con 40 gradi all’ombra, avrei riso in faccia a chiunque.
Arriviamo a casa. Leti crolla. Noi anche.
N.d.R. Il lettone della montagna è decisamente piccolo per tre, mamma dorme pericolosamente in bilico. Le giornate successive ci ripagano di tutta la fatica di questa partenza affannosa. E dimostrano che, davvero, viaggiare con i bambini è più semplice di quel che si creda. Perché se siamo felici noi lo sono anche loro. E adottano facilmente ritmi molto più flessibili di quelli domestici.
Giudicate voi:  
a mia misura...


La montagna mette appetito!


Esplorando:


"Sì, nonni, ci penso io a questi due!"


Ta-tà:


E l'inseparabile palla:


Coccole:


E tintarella nell'erba:


Osservando l'aquilone:


Prove tecniche di volo:


Meraviglia:


Rinnovate passioni:


Nuove conquiste:


Scoperte:


Profumi e sapori:


In una parola? Felicità:


Ah, mi chiedete come abbiamo fatto per il lettone? Papà è volentieri migrato altrove… e al nostro ritorno, in previsione delle vacanze al mare, abbiamo comprato un materasso gonfiabile a una piazza da affiancare a qualunque letto matrimoniale eventualmente troppo piccolo… decisamente meno ingombrante di un lettino da viaggio!

17 commenti:

  1. O mamma mia... il racconto mi ha fatto morire dalle risate.. .soprattutto la scena dell'allattamento in macchina... il solo immaginare la scena.. uh uh uh...
    Si vede dalle foto.. quanto siete stati bene... eh si... che ogni fatica poi viene ben ripagata!
    Buon fine settimana!!! :-)

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  2. Che carina!!! E' un piacere vedere le immagini gioiose della vostra bimba.
    Adoro la montagna... sarei venuta volentieri anch'io!!!

    Buona domenica :-)

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  3. davvero un bel racconto,dolce e divertente...un abbraccio

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  4. Mi hai dato un'idea fantastica... allattarla nel sediolino!! Il pensiero non mi aveva neppure mai sfiorato, ma in vista delle 15 ore di macchina ad agosto per tornare in Italia... devo provarci e ti farò sapere quanto sono poco umana anche io ;) Bellissimo racconto, bellissime le foto e fantatsica la tua bimba... è dolcissima!! Quindi mi rassicuri, le vacanze con i bambini si possono fare... sarà, ma io ho una fifa tremenda!! :(

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  5. ciao
    troppo simpatico il tuo racconto!!! sai cosa penso che viaggiare con i bambini sia fantastico anche se molto stancante, ma quando poi ti dicono qualcosa riferito a quanto hanno visto ... ti riprendi subito e progetti un nuovo viaggio!!!
    Per quanto riguarda i tempi ti capisco molto perchè anch'io ho le vacanze di natale e le vacanze estive, ma bisogna averle tutti e due e poi sono anche i periodi che costa di più!!!
    Io credo di aver allattato Federico ovunque ... una grande comodità!!!
    buona domenica e dove andrete di bello???
    Patrizia

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  6. vedo dalle bellissime foto che vi siete divertiti!!! Con questo caldo opprimente che c'è in città avete fatto proprio bene

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  7. Che bello!!! Sono proprio felice che ce l'abbiate fatta.
    La tua piccola è un fiore Lory...un vero fiore come la sua mamma.

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  8. Che belle emozioni e come ti capisco in quanto a posizioni "che voi umani non potete capire"!!! Buon fine settimana :-)

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  9. Sai come la penso a riguardo, verooo???
    Sei il mio orgoglio!
    Grandissimi!

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  10. @Antonella: temo che mi maledirai per questa fantastica idea :-))! Con 15 ore di viaggio forse conviene sostare per le poppate... e approfittare anche per fare il resto... Quanto tempo ha la tua scricci? E, non serve che ve lo dica io ma... assolutamente viaggio notturno :-)... In ogni caso... sì, si può fare anche nel seggiolino, scoprirai insospettabili doti di contorsionista :-))! Vai tranquilla, niente fifa, come in ogni campo la tua scricci ti stupirà!
    @tutte, grazie, siete splendide presenze al mio fianco, come sempre :-)

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  11. Ciao, appena puoi mi spedisci a info@siredward.it il tuo indirizzo email così ti giro le indicazioni dove scaricare le foto di sabato. :D

    Ruben

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  12. Davvero non c'è niente di meglio che una gita (quando si riesce)! Per noi è un toccasana per sentire davvero unita la famiglia. Bellissime foto!

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  13. ciao
    scopro il tuo blog solo oggi e mi piace molto..ho letto questo post d'un fiato..molto dolce e divertente e la tua piccola leti è stupenda complimenti..adoro il nome che le hai dato :) visto che è lo stesso che ho dato a mia figlia ;)
    mi metto tra i tuoi lettori fissi.
    piacere di conoscerti
    Antonella
    http://attimidiletizia.blogspot.com/

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  14. @Antonella: grazie e benvenuta! Mi trovi già tra i tuoi sostenitori :-)

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  15. Lory ti fai un giro da me? C'è una cosa che vorrei prendessi.

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