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giovedì 17 giugno 2010

Essere mamma



Il post di mugs for two prima e il commento a questo mio post di Daniela VS poi, mi hanno fatto riflettere sul mio essere mamma. Non credo di appartenere alla categoria di chi ha idealizzato la maternità, ne ha fatto un totem, come dice mugs for two… amo ancora il mio lavoro, forse più di prima, amo mio marito, la mia famiglia, i miei spazi, ho anche ripreso a scrivere :-) ! Però non sono più solo quella di prima; il giorno del mio ventottesimo compleanno scrivevo questo:

14 gennaio, toccata soglia 28! Bel numero, tondo, pari, il doppio del giorno del mio compleanno… mi piace… non vi dico quando poi ho appurato che è la somma di tutti i suoi divisori … la scoperta mi ha messo di buon umore per tutta la giornata (grazie Pie’)! Ventotto anni pieni, bellissimi, che rivivrei proprio così, con tutti i momenti belli e quelli brutti, le gioie e i dolori, le fatiche, le soddisfazioni… ventotto anni di cui vado fiera e ancora, anche nelle loro due cifre (vero Amore? ) densi di promesse. Grazie a tutti quelli che li hanno condivisi con me, anche solo per un giorno, per un breve tratto di strada… E grazie a tutti coloro che con me hanno festeggiato… anche senza saperlo !

Ecco, tutto è ancora verissimo, ma si è arricchito di una nuova prospettiva… perché tutto quello che di buono ho fatto e conquisto ogni giorno diventa anche eredità, eredità di valori, di esperienze, di un personale sguardo sulla vita che vorrei trasmettere a Letizia, perché lei possa costruirci sopra il suo mondo, come, spero, ho fatto e continuo a fare io con quello che mi hanno insegnato e mi insegnano la mia mamma e il mio papà… i racconti più belli della mia infanzia erano quelli che avevano come protagonisti i miei nonni, i miei genitori bambini e questa “corrispondenza di amorosi sensi” credo sia l’aspetto prezioso, unico della vita, del dare la vita… E non sono più quella di prima anche perché non potrei pensare la mia vita senza Letizia… come dicevo qui, mi è capitato di ripercorrere il tragitto che mi portava alla prima scuola in cui ho insegnato… e mi sembrava che quell’esperienza appartenesse ad un tempo tanto remoto…

In questa nuova prospettiva la maternità mi ha reso migliore, mi rende migliore, ogni giorno, più consapevole sotto molti punti di vista, di me stessa, delle mie risorse, del mondo che mi circonda, perché ho un bene prezioso di cui prendermi cura, che è altro da me e per cui, ora come ora, sono il centro del mondo… ecco, a questo proposito, spezzo una lancia a favore delle mamme che non hanno mai tempo: credo sia per lo più un condizione mentale… il fatto è che prima potevo fare tre lavori contemporaneamente e un corso e i preparativi del matrimonio e le pulizie… ma sapevo che questa somma di impegni aveva una “data di scadenza”… e il tempo, almeno in parte, sarebbe tornato tutto mio, tutto nostro… Il “lavoro” di mamma, invece, non conosce vacanze… è giusto così, è spesso bellissimo, non sempre è facile… di qui quel senso di “intensità” mai provato prima…

Quanto agli argomenti di conversazione… beh, riuscire ad avercela, una conversazione! Mi ritrovo molto in quello che scrive qui mamma in 3D! E, in ogni caso, appartengo ad una categoria senza speranza, quella delle proff… e voi sapete che le proff finiscono per parlare sempre… DI SCUOLA!!



10 commenti:

  1. che cose belle che hai scritto e che condivido,
    spero di dare me stessa, il mio cuore e la mia mente aperta ai miei figli, di vederli uomini capaci di affrontare la vita con il coraggio di chi ha ricevuto amore incondizionato, anche se ammetto che spesso mi sento incapace e indeguata per i motivi che ho scritto nel mio blog.

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  2. Che bellezza, grazie! ^_^
    p.s. la tua bimba è meravigliosissima!

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  3. è da quando ho memoria che sogno di essere mamma.
    sono stata felicissima di diventarlo. e ti dirò la maternità mi ha arricchito, molto.

    è vero, a volte mi lamento, sbraito, mi dispero ma non vorrei mai che la mia vita fosse diversa.
    un bacione a Letizia e alla sua meravigliosa mamma prof

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  4. condivido tutto quello che hai scritto. la maternità arricchisce e rende migliori. Sottoscrivo in pieno. e' un miracolo che compiono loro, non noi, e per questo dovremmo ringraziarli sempre! Leti è stupendissima!!

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  5. E' vero, non si è più "solo" quelle di prima... La maternità in parte ci cambia e il tempo si riduce... non ci sono vacanze, quanto meno mentali, ma ogni tanto mi piace conservare un piccolo spazio per me e per le miei amiche, ritrovarci a parlare come una volta di tutto, anche se nella mia mente il pensiero per mio figlio è sempre presente! Forse perchè le mie amiche più intime non hanno ancora bimbi con loro cerco di ridurre l'argomento, almeno da non rimbambirle... (ammetto che non è sempre facile!!) mi sfogo qua... tra le vostre pagine di mamme!!!!
    Un abbraccio!!

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  6. Grazie a tutte voi!
    @Aurora: e a chi non capita di sentirsi incapace e inadeguata? Un abbraccio!

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  7. eh si..e poterlo condividere diventa una risorsa preziosa..

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  8. Io penso che cambiare sia inevitabile.
    Si cambia ogni giorno figuriamoci dopo un figlio.
    E penso anche che si resti sempre persone con esigenze e bisogni.
    Io solo col tempo ho imparato che riuscivo meglio a ritagliarmi spazi per me facendolo senza privare di spazi Belvetta.
    Il tutto ha richiesto studio (sia nel vero senso del termine che su di noi come duo mamma-bimba) e tonnellate di amore.
    Ho imparato che potevo leggere o stare al PC o vedermi un film mentre lei dormiva.
    Che le pulizie e cucinare le potevo fare prima con lei nella fascia e poi CON LEI e basta.
    Che a volte chiedere aiuto e lasciarla ai nonni (SantiSuoceri) era lecito e giusto.
    Ma tutto sempre nel rispetto di una vita che cresceva per diventare, un giorno, donna.
    E ammettendo che a volte mi faceva e mi fa ammattire e arrabbiare, senza vergognarmene.
    Non ho remore a dire che delle volte vorrei tornare al "prima"...ma poi passa e mi rendo conto che non ce la farei perchè mi mancherebbe un pezzo di me come se mi staccassero un braccio.

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  9. Ah, sottolineo che per quanto DaddyBear fosse assente nella cura della piccola era invece presentissimo in quella della casa, il che non è roba da poco!

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  10. Condivido tutto, RJ, grazie per queste riflessioni :-)... Già tornata dal mare?

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