Daisypath Happy Birthday tickers

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Daisypath - Happy Birthday

giovedì 6 maggio 2010

Pan...ico di mamma



Vi è mai capitato di andare in panico, di avere l’impressione di non saper più gestire la relazione con vostra figlia, di sentire lontanissimi e sfocati nel ricordo i momenti di gioco e di intesa, in cui tutto vi sembrava facile e possibile, di sentirvi svuotati di forze e di idee?
A me è successo questo, nei giorni scorsi… venivamo da dieci giorni di clausura causa febbre di Letizia e ricaduta a due giorni di distanza… avevo voglia di sole, di portare a spasso mia figlia, di vederla giocare nell’erba come nelle foto che mi aveva mostrato il papà, frutto di un loro pomeriggio insieme al parchetto mentre io… mi rilassavo? Mi concedevo un bagno profumoso? Ero dalla parrucchiera? Un gelato con le amiche? No. Correggevo temi. Ecco. Appunto.




Avevo voglia di sole e nella casa invasa dal kipple mi sentivo soffocare… figurati gestire un pomeriggio di intensa ed esclusiva relazione mamma-figlia. Il sole ha "dato buca"… E in un periodo normale “chissene”, avrei portato Letizia in giro lo stesso, con la sua bella mantellina impermeabile tutta rossa. Ma dopo due settimane di febbre no. Così sono ricorsa ai nonni. Santi nonni. Per sentirmi poi ancora più disorientata, sola e disorganizzata a vagare tra lavatrice, forno, lavastoviglie e scrivania invasa dai temi, ancora.
Ieri ho cercato di capire. Cosa mi stava succedendo? Ecco… avevo paura. Una paura folle di non riuscire più a star bene con mia figlia. La paura che si fosse rotto un incantesimo. Sciocco, vero? Eppure resta il fatto che a volte il pomeriggio mi sembra troppo lungo e le ore a svuotare e riempire contenitori o a disegnare gatti mi stanno strette… Temo di non offrirle abbastanza, temo che Letizia si annoi… O semplicemente sono stanca e non mi va di vedere compromesso il precario ordine domestico per proporle attività più estrose… Non so. Però ho notato una cosa. Leti dai nonni è felice. Ed è felice perché ha i suoi rituali. Cioè, è felice perché adora i nonni, tutti, con ognuno ha un rapporto particolare e complice. Però ha anche i rituali. Arriva a casa di mia madre e fa fare di-di-lon ai pon-pon del centrotavola, poi va a salutare Giallo e Mimì, i suoi pupazzi, poi svuota il piattino dei soldini del nonno, poi fa merenda con la nonna, vanno dai gatti, carezze, vanno dal pesciolino rosso, ciao-ciao, si lavano le mani e si spalmano la crema… Ecco. A questo ho pensato… e ho deciso che devo creare dei rituali… o meglio, i nostri rituali li abbiamo: annaffiare le piante, salutare la lavatrice, disegnare, giocare con la palla “grande grande”, sederci sul vasino, leggere il libro di coniglietto, svuotare la scatola dei segreti di mamma… e mille altri… Ma dobbiamo viverli come rituali, come qualcosa di importante e prezioso nel nostro stare insieme, senza fretta, senza voler strafare a tutti i costi… E poi, se voglio insegnarle l’ascolto e la pazienza, devo ascoltarla… e farmi guidare da lei, con pazienza, assecondando i suoi desideri se non si tratta di nulla di pericoloso e negativo… e fare le cose con lei, ma senza fretta…

Forse non è nulla di più di quanto avevo intuito qui, ma ora è una conquista più consapevole che mi piace condividere con voi.








10 commenti:

  1. Con Emma e Gioele (i miei bambini) ci sono sempre stati rituali che compivamo più o meno ogni giorno e li ricordo sempre come momenti molto belli; ora che sono più grandi (8 e 11) abbiamo sostituito il rituale vero e proprio con 'cose da garandi da fare assieme' almeno una volta alla settimana ed é sempre divertente; per non rovinare il divertimento cerco di evitare i giorni in cui non c'è da parte mia la disposizione d' animo adatta. I momenti in cui ti sembra di non riuscire più a gestire la relazione con i figli penso siano normali, quello tra genitori e figli é un rapporto in continua evoluzione che va di pari passo con la loro crescita e le loro esigenze che cambiano; l' importante é restare loro vicini e far sentire che papà e mamma ci sono!

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  2. ci sono momenti così,
    è naturale che il rapporto si modifichi e tu devi fare altrettanto,
    modificare le cose ma anche te stessa a seconda del vento che soffia..assecondare i cambiamenti naturali, non averne paura e non contrastarli

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  3. Come ti capisco.. anch'io passo attraverso momenti simili.. dei giorni vengo assalita dal panico altri mi sento al settimo cielo... non riesco a capire esattamente se dipenda da me, dal tempo, dal piccolo, so solo che succede e quando è così vivo male tanti momenti che potrebbero invece essere unici pur nella loro quotidianità..
    L'idea di creare un rituale credo sia molto importante, anch'io ci sto provando da tempo, però è innegabile che dai nonni è più facile mantenerli, forse perchè non vivono lì, o almeno Ricky non ci va spesso, per cui li vive ogni volta con entusiasmo. A casa i giochi, gli oggetti che vede ogni giorno forse per lui diventano "monotoni". Il tempo di questa settimana non ha di certo aiutato..
    Fammi sapere come va!
    Bacio

    p.s. mi piace davvero molto come scrivi, racconti, descrivi stati d'animo!!

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  4. Mimenti così sono all'ordine del giorno, poi come sono venuti passano, non preoccuparti che domani non ci pensi più. Un abbraccio e buona settimana.

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  5. Se ci riesci...brava.
    Io non ce la faccio.
    Ma io sono una mamma un po' (molto) casinara.. Parecchio "buoni propositi mai realizzati".
    Io in quel panico ci vivo costantemente.
    Ogni tanto penso di esser pazza a volerne fare un altro. Mi sa che è meglio alsciar perdere.

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  6. Grazie a tutte, è bello sapere che sono timori condivisi... e nuvole passeggere!
    Roccia, no, non decidiamo basandoci sui "momenti no", ogni giorno è un nuovo giorno con nuove regole :-*

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  7. esatto! sono d'accordo con te... un giorno alla volta, e ogni giorno ci si adegua tenendo ferme le regole base!
    un bacione

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  8. Capita anche a me. E' davvero difficile stare al passo con i bimbi. Loro sono sempre energici, hanno voglia di giocare sono molto ingenui e sinceri. Noi spesso ci facciamo rovinare una giornata dai nostri pensieri. Almeno, per me è così.

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  9. @Rossella: un bacione a te!
    @Claudia: hai colto nel segno, è proprio così!

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  10. sei fantastica Anna Maria. dico davvero!. TVB ale.

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