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Daisypath - Happy Birthday

mercoledì 14 aprile 2010

Tra i libri...

Prima delle vacanze, alla consegna della “lista”:
“Prof, ma come facciamo a scegliere quale libro leggere?”
“Beh, non devi necessariamente scegliere, puoi anche leggerli tutti...” (Sono una volpe, eh?)
“Sì, ehm, intendo, scegliere da quale partire”
“Guarda, io faccio così: vado in libreria, prendo in mano il libro, apro a caso e leggo una pagina: e lascio che sia il libro a parlarmi…”
“Ma una pagina a caso? Nel mezzo? E se poi non riesco a fermarmi?”
“Vuol dire che quello è il tuo libro, hai trovato la risposta.”
“…”

Al ritorno dalle vacanze:
“Prof, ho usato il "suo" metodo… ha funzionato! Mi è piaciuto tantissimo!”
“Prof, ho passato tutta la mattina in libreria senza rendermene conto!”

Piccolalory vs Play Station e simili: 1-0

Se siete librai, non odiatemi troppo… alla lunga mi ringrazierete, spero…

P.S. Il mio primo consiglio sono state (e restano) le biblioteche… ma l’accesso indiretto ai libri con la mediazione di impiegati non sempre cortesi e disponibili non è il massimo per stimolare gli adolescenti…


http://cosafarequandopiove.files.wordpress.com/2010/02/leggere.jpg


9 commenti:

  1. Grande!!! Io sarei molto soddisfatta del risultato ottenuto!
    Con gli studenti dobbiamo tornare adolescenti anche noi e capire quale metodo possa coinvolgerli il più possibile!
    Bacio!
    Roby

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  2. Stupendo!
    Io ho Belvetta che ormai in biblioteca consegna e rimette a posto i suoi libri da sola.

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  3. Ce ne fossero di insegnanti come te... Complimenti, sei riuscita in uno dei compiti più difficili (credo)..

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  4. che le librerie (e i negozi di dischi) possano sopravvivere in questo mondo fin troppo digitale...
    sto diventando vecchio.. grazie del post comunque!

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  5. anch'io uso il tuo metodo e conto di insegnarlo ad Ariel, leggere ti apre la mente!
    ps. hai ragione anche sulle librerie, a savona ne esiste una che ha addirittura la saletta di lettura e quella di gioco per i bambini, è splendida e Ariel ci va sempre volentieri!!

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  6. @Roby: lo sono :-)! Hai ragione, bisogna mettersi nei loro panni per capirli ma poi tornare prontamente nei nostri per insegnare loro "in prospettiva"... e non perdersi dietro la lusinga del risultare simpatici a tutti i costi :-)
    @Roccia: Non vedo l'ora di portarci Letizia!!
    @Mamma C: grazie, è bello vederli sbocciare...
    @Fausto: lo spero, che sopravvivano insieme al tempo libero e alla possibilità di scoprire senza costrizioni :-), grazie di essere passato!
    @Rossella: anche qui ce ne sono molte a misura di bimbo, anche se per ora è una faticaccia andarci con Letizia che inizia a spostare tutti i libri e pretende di scegliere le mie letture :-))

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  7. anch'io ho un metodo infallibile, però non credo vada bene per i ragazzini.
    scelgo quasi sempre autori fidati, possibilmente premi nobel.
    spesso in libreria non si trovano, ma in biblioteca sempre!
    non c'è niente che io ami di più che cercare tra gli scaffali il mio "compagno di serate".
    bello bello!

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  8. E' proprio così che si ama la lettura: lasciando che scelgano e si aggirino tra i libri in libertà. Sì, sei davvero una brava insegnante.
    Un abbraccio
    Giulia

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  9. @Polly: i ragazzi a volte stupiscono; dopo la visione dei "Sei personaggi" molti hanno voluto leggere "Uno, Nessuno, Centomila"!
    @Giulia: lo penso anch'io, in libertà, con qualche "dritta" ;-)... Grazie!

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