Daisypath Happy Birthday tickers

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Daisypath - Happy Birthday

venerdì 2 aprile 2010

Non sopporto...

…un mondo adulto che si disinteressa dei giovani, pronto solo a criticare in loro i propri limiti… un mondo adulto che se la prende con la scuola e non capisce che la responsabilità educativa è di tutti e di ciascuno, in ogni momento, e che la migliore educazione passa dall’esempio… non sopporto che mi sia stata sottratta un’ora di lezione da due medici, ricercatrici, per sottoporre ai miei alunni un questionario per la prevenzione del tabagismo… non sopporto che, neanche due minuti dopo il suono della campanella, queste due dottoresse fossero nel cortile, pieno di ragazzi per l’intervallo, intente a FUMARE…

9 commenti:

  1. Bellissimo il video... la penso esattamente come te. La soluzione sarebbe semplice + insegnanti, + genitori, +persone come te.
    Spesso però l'esempio dei genitori e degli insegnanti non basta. Spesso chi insegna lo fa perchè ha vinto uno dei tanti concorsi. Spesso i genitori lavorano 9 ore al giorno. Spesso la società (televisione, amici dei figli, altri) insegnano che il MODELLO VINCENTE è un'altro o peggio che il tuo è il MODELLO PERDENTE.
    Posso solo dire continua così e influenza altri insegnanti. ciao

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  2. Sono assolutamente d'accordo con te, soprattutto quando dici che la resposnabilità educativa è di tutti e che l'esempio è quello che paga di più. Vorrei solo aggiungere ch, anche quando gli "altri" non ci sono ognuno nel proprio piccolo deve fare la propria parte. Forse è sbagliato parlare di entità generiche "la scuola", "i genitori" "la società", ma bisogna parlare di resposnabilità che è anche "individuale".
    Certo si fa quello che si può, ma quello lo dobbiamo fare. Tu sei sicuramente una che sa dare molto. Grazie
    Giulia

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  3. Grazie a voi per la vostra condivisione! Di questa piazza virtuale e virtuosa che è e può essere (ne ho la conferma ogni giorno) il web amo proprio la comunanza di sentire e lo scambio senza forzature :-)!
    @Semola: è vero, il modello vincente è un altro... ma sono convinta che, se si danno ai ragazzi gli strumenti per discriminare, se si valorizzano le loro abilità, questo modello non prenderà piede... parliamo spesso della fatica e della gratificazione che ne nasce, abbiamo parlato di veline e calciatori e dello studio come opportunità o dovere: ho raccontato le mie scelte, per molti versi controcorrente... ma soprattutto li ho invitati a chiedersi se identificano la propria felicità con quei modelli, e, ancora, a riflettere su quante siano, in fondo, le persone che sono riuscite a realizzarsi nonostante la scarsa istruzione... molti restano prigionieri per tutta la vita della insufficiente consapevolezza che hanno avuto da studenti ... penso che sia doveroso andare a fondo, con i ragazzi, in ogni contesto... e non conta necessariamente la quantità del tempo che i genitori passano con loro, ma la qualità della comunicazione e dell'esempio...
    @Giulia: non so quanto resti di quello che do, ma do tutta me stessa :-)

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  4. ora faccio vedere il video all'avvocato, lui non riesce proprio a smettere...però a molto diminuito!
    Un bacione e BUONA PASQUA

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  5. Grazie Rossella!! L'importante è che i nostri figli ci vedano lottare ogni giorno per essere migliori... poi... nessuno è perfetto :-)!

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  6. Non vorrei essere stato frainteso. Anch'io penso che l'esempio di ciascuno sia fondamentale ed educativo. Vivendo indirettamente il mondo della scuola:
    La mia ragazza insegna alla scuola dell'infanzia-guai a chiamarla asilo-mio cognato e mia cognata alle medie e mia sorella al liceo. Vedo sia come si impegnino e gioiscono per i risultati raggiunti, sia come vengano spesso frustrati per comportamenti interni o esterni alla scuola. Mamme veline che insultano l'insegnante di fronte al figlio per voti negativi minando per sempre l'autorità dello stesso. Insegnanti che fanno collette o aste di beneficenza per comprare fogli e matite per i bambini.
    Ti rinnovo i miei complimenti per il metodo e l'entusiasmo, ma in una società normale il tuo sarebbe il comportamento normale.

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  7. Allucinante!!! So che è un vecchio post, ma era nei "forse ti interessa anche" del tuo post di oggi e ho curiosato.

    Ti posso però dire che una lezione del genere - con una dotteressa bravissima e molto convincente che ci ha raccontato una sua storia personale perfortuna dopo non l'abbiamo vista fumare in giardino - mi è rimasta così impressa che ho sempre fatto prevenzione e non fumo.

    ciao!

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    1. Grazie Cì! E' sempre un piacere quando qualcuno si sofferma a curiosare! E sono felice di sapere che le cose vanno anche diversamente: mi auguro davvero che quella a cui ho assistito fosse l'eccezione alla regola della coerenza! Un abbraccio!

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