Daisypath Happy Birthday tickers

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Daisypath - Happy Birthday

venerdì 27 febbraio 2009

Faccia-libro

Mesi fa non sapevo cosa fosse Facebook. Me ne hanno parlato prima il marito, poi un amico… non mi entusiasmava. Voglio dire, non tutti desiderano ritrovare ed essere ritrovati… Mi sentivo esposta… alla fine, comunque, ho ceduto.
Sono arrivate le prime piacevoli sorprese: essere cercata e ritrovata, ma soprattutto “ritrovare”, nel vero senso della parola, nel senso di “dare un’altra possibilità” a persone che erano rimaste legate a ricordi magari non del tutto piacevoli, riscoprirle adulte e ritrovare quegli aspetti che ce le avevano rese, malgrado tutto, amiche… Ecco, questa è l’opportunità che offre facebook: rimpiazzare i ricordi negativi con un nuovo, diverso presente… e quindi migliorarsi, neutralizzando quel passato e quei rancori che pesavano sulle spalle… Poi c’è la possibilità di essere presenti, anche solo con un regalo virtuale, un commento, un saluto, nella quotidianità di persone care che fanno capolino sullo schermo, accorciando così le distanze imposte dai ritmi di vita diversi, dai diversi orari e impegni… far sentire che sei al loro fianco, pronta a sostenerle o a sorridere con loro… a vederli crescere, come nel caso degli ex-alunni, mostrando loro la tua quotidianità e la tua umanità anche fuori dagli schemi usuali…
E ancora, c’è spazio per la condivisione: di interessi, di consigli, di… ricette Animoticon, all’insegna della gratuità e della disponibilità che può farsi, talvolta, attenzione autentica all’altro…
Poi, come sempre, ci sono i “ma”: perché facebook può trasformarsi nel luogo dell’apparenza effimera, del “qui e ora” che schiaccia sul presente, che deve per forza colpire… poco rimane, su facebook, la maggior parte delle note si perde nel mare di applicazioni; poco è serio, su facebook, spesso trionfa il superficiale, prevale il disimpegno, si offre, nella perdita di tempo, un banchetto agli “uomini grigi”… molta è l’esibizione, la curiosità, su facebook, poco è l’interesse sincero… e, certo, usato con troppa superficialità è il concetto di amicizia…
Come sempre è in gioco la libertà di ognuno: nessun mezzo è buono o cattivo in sé, tutti vanno usati con consapevolezza dei rischi e delle potenzialità, non perdendo mai se stessi…

1 commento:

  1. 04/03/2009 10.41.19
    Perfettamente d'accordo su tutto...
    L'amico sono io? Se sì... grazie della citazione! :-)
    E bentornata anche sul tuo blog...

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